Nuovi lockdown in Cina per contenere i casi di COVID-19

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In Cina registrati incrementi nei casi di contagio da COVID-19 tra i più alti dall’inizio della pandemia. La provincia di Jilin, situata nella parte nord orientale del Paese, è la prima a tornare in lockdown dal 2020, dopo che una prima serie di restrizioni aveva riguardato l’hub tecnologico di Shenzhen, dove nei 5 giorni precedenti erano già stati sospesi i servizi di trasporto pubblico. Le chiusure interessano una popolazione di 24milioni di abitanti. Diverse compagnie internazionali – tra le quali figurano Toyota, Volkswagen e il fornitore di Apple, Foxconn, hanno sospeso le attività. Martedì scorso, sono stati oltre 5mila i casi rilevati, la maggior parte dei quali nella provincia di Jilin. I residenti sono posti in quarantena; è loro fatto divieto di viaggiare e spostarsi. È la prima volta che le restrizioni tornano a essere applicate a un’intera provincia dalle chiusure di Wuhan e Hebei.