Nuova terapia contro embolia e trombosi

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Il tromboembolismo venoso (TEV), che comprende embolia polmonare (trombo localizzato a livello polmonare) e trombosi venosa profonda (trombo localizzato in vena profonda, spesso nelle gambe), ha un considerevole impatto a livello mondiale e costituisce il terzo principale motivo di mortalità per cause cardiovascolari nel mondo, secondo solo a infarto e ictus. Per la prevenzione delle recidive di tromboembolismo venoso, le attuali Linee Guida raccomandano una terapia anticoagulante per tre mesi o più, in base al rapporto fra il rischio di recidiva di TEV e il rischio di emorragia. Rrivaroxaban 10mg in monosomministrazione giornaliera è il nuovo farmaco per la prevenzione delle recidive di tromboembolismo venoso (TEV). Il farmaco è indicato per i pazienti che hanno già ricevuto almeno sei mesi di terapia anticoagulante e mette a disposizione dei medici un’ulteriore opzione terapeutica, in aggiunta a quella già approvata per questa indicazione dal farmaco al dosaggio di 20 mg in monosomministrazione giornaliera. “L’approvazione della Commissione Europea apre nuove possibilità terapeutiche per i clinici che trattano il tromboembolismo venoso”, dichiara il dott. Joerg Moeller, Responsabile Sviluppo e Membro del Consiglio Direttivo della Divisione Pharmaceutical di Bayer AG. “Siamo lieti che ora sia possibile offrire ai pazienti una terapia al dosaggio più adatto, in base alla valutazione del rischio di recidiva di TEV e del rischio di emorragia di ogni paziente.”