I numeri dello scompenso cardiaco

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I numeri aiutano a capire la dimensione del problema e la rilevanza terapeutica dei nuovi sistemi. Lo scompenso cardiaco colpisce in Europa 14 milioni di persone che arriveranno a 30 milioni nel 2020. Le cifre sono in costante aumento sia per il progressivo invecchiamento della popolazione sia per il miglioramento nel trattamento delle sindromi coronariche acute che registrano, in Italia, 170.000 nuovi casi ogni anno. Lo scompenso cardiaco evidenzia, invece, circa 80.000 casi l’anno e un crescente livello di cronicità, con costi di gestione dei pazienti intorno a 10,4 miliardi di euro, di cui il 74% per ricoveri ospedalieri. Se si considera questo scenario, risulta evidente che con maggiore longevità dei dispositivi (durata superiore ai 7 anni, rispetto alla media di 4 anni) si possono stimare risparmi concreti fra il 29% e il 34%, a seconda della tipologia di pazienti.