
Resi noti i risultati dello studio di fase 3 Attain-1, che ha valutato sicurezza ed efficacia di orforglipron, agonista recettoriale del peptide-1 simile al glucagone (GLP-1) orale in fase di sperimentazione, in adulti con obesità o sovrappeso associato a una patologia correlata al peso e senza diabete. A 72 settimane, tutte e 3 le dosi (6 mg, 12 mg e 36 mg) di orforglipron hanno raggiunto l’endpoint primario di riduzione del peso corporeo superiore rispetto al placebo. Inoltre, tutte e 3 le dosi hanno ottenuto risultati clinicamente significativi rispetto al placebo negli endpoint secondari chiave di riduzione del peso corporeo (≥10%; ≥15%; ≥20%) e della circonferenza vita. I risultati dello studio sono stati presentati all’Annual Meeting 2025 della European Association for the Study of Diabetes EASD e pubblicati simultaneamente sul The New England Journal of Medicine.
“L’obesità è una patologia complessa e possiamo ormai considerarla una vera emergenza sanitaria globale”, dichiara il prof. Paolo Sbraccia, ordinario di Medicina Interna, Università degli Studi di Roma Tor Vergata. “È fondamentale dunque avere a disposizione strumenti efficaci e maneggevoli per agevolare i pazienti nel percorso di perdita di peso. I risultati completi di Attain-1 confermano le grandi potenzialità di orforglipron in questo senso, con un’efficacia sul calo ponderale e sulla riduzione della circonferenza vita consistente con la classe degli inibitori GLP-1, unita al vantaggio della formulazione orale. Inoltre, orforglipron ha dimostrato un’attività su fattori di rischio cardiovascolare spesso associati all’obesità, con miglioramenti clinicamente significativi.”
Nello studio Attain-1, orforglipron ha raggiunto l’endpoint primario dimostrando una riduzione del peso corporeo superiore rispetto al placebo, con i partecipanti che assumevano la dose più alta che hanno perso in media 12,4 kg (12,4%) a 72 settimane utilizzando la stima di efficacia. Negli endpoint secondari chiave, il 59,6% dei partecipanti trattati con la dose più alta di orforglipron ha perso almeno il 10% del proprio peso corporeo, mentre il 39,6% ha perso almeno il 15% del proprio peso corporeo. Tra i 1.127 partecipanti che presentavano prediabete all’inizio dello studio, fino al 91% di coloro che assumevano orforglipron ha raggiunto valori glicemici vicini alla norma, rispetto al 42% nel gruppo placebo a 72 settimane.

















