Bambino Gesù di Roma. Cellule CAR-T GD2 efficaci contro il neuroblastoma, Locatelli: “Vicini alla cura standard

Le cellule CAR-T GD2, si sono dimostrate efficaci nel trattamento del neuroblastoma refrattario o recidivante. È quanto si sostiene in un articolo pubblicato su Nature Medicine, che ha riportato i risultati dello studio clinico di fase I/II, avviato nel 2018 e ora giunto alla sua analisi finale. Autori dello studio alcuni ricercatori dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. “I dati pubblicati oggi ci dicono che questa è la strada giusta e che siamo sempre più vicini a rendere questa terapia parte integrante delle cure standard”, dichiara Franco Locatelli, responsabile del Centro Studi Clinici Oncoematologici e Terapie Cellulari del Bambino Gesù. Per arrivare a queste conclusioni, gli studiosi hanno coinvolto 54 bambini, che sono stati sottoposti all’infusione di cellule CAR-T GD2 prodotte a partire dai linfociti dei pazienti e modificate in laboratorio per riconoscere e neutralizzare le cellule tumorali. Dall’analisi dei dati, si è evinto che 2 pazienti su 3 hanno risposto positivamente alla terapia e il 40% ha raggiunto una remissione completa a 6 mesi dall’infusione. Nei bambini con un basso carico di malattia, la risposta globale ha raggiunto il 77%, con una sopravvivenza a 5 anni del 68% e una sopravvivenza libera da eventi del 53%.