Napoli. “Prevenzione cardiovascolare e pneumologica sul lungomare da giovedì 11 a sabato 13 giugno 2026”

Da giovedì 11 a sabato 13 giugno, in concomitanza con il Minimally Invasive & Catheter Solutions MICS 2026 – congresso scientifico internazionale dedicato alle più avanzate frontiere della cura cardiovascolare organizzato e promosso da GVM Care & Research e dalla Mitral Academy – arriva sul Lungomare di Napoli l’Advanced Mobile Clinic di GVMCare & Research. A bordo della clinica mobile, gli specialisti del Gruppo e della Clinica Montevergine proporranno alla cittadinanza screening cardiologici gratuiti. Dalle ore 09:00 alle 20:00, recandosi presso l’ambulatorio mobile allestito sul truck sarà possibile effettuare gratuitamente elettrocardiogramma ECG, consulto cardiologico e profilo lipidico; l’accesso non richiede prenotazione.

L’iniziativa dal forte valore sociale, spiegano gli organizzatori, è pensata per avvicinare la Sanità ai cittadini, abbattere le distanze e promuovere la cultura della prevenzione come strumento fondamentale di tutela della salute: “Portare la prevenzione vicina alle persone è uno strumento fondamentale per promuovere la cultura della salute cardiovascolare”, dichiara il prof. Giuseppe Speziale, vicepresidente di GVM Care & Research e presidente del MICS. “Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la prima causa di morte a livello globale, con oltre 20milioni di decessi ogni anno nel mondo, ma attraverso la diagnosi precoce e intervenendo su fattori di rischio modificabili si può ridurne significativamente l’incidenza.”

“La lotta alle malattie cardiovascolari si vince soprattutto prevenendo il danno”, afferma il dott. Antonio Rainone, direttore generale della Clinica Montevergine di Mercogliano (AV), parte di GVM Care & Research. “Portiamo la nostra esperienza cardiologica alle persone, perché ascoltare il proprio cuore è il primo passo per proteggerlo. Scendere in piazza con questa clinica mobile significa intercettare i fattori di rischio prima che si trasformino in patologie gravi. Un semplice elettrocardiogramma o un consulto tempestivo possono fare la differenza.”