Mosquirix, il primo vaccino contro la malaria. Per l’Oms è “svolta storica”

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Mosquirix, questo il nome del nuovo vaccino contro la malaria, rappresenta secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) una vera “svolta storica”. “È un momento storico. Il vaccino antimalarico tanto atteso per i bambini è un progresso per la scienza, la salute infantile e la lotta contro la malaria”, dichiara in una nota il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. “Mosquirix potrebbe salvare decine di migliaia di giovani vite ogni anno.”

Nel 2019, solo in Africa sono morti oltre 260mila bambini a causa di questa malattia. Lo scorso agosto, è stato registrato 1 caso di malaria anche in Italia; non accadeva da 2 anni. Il vaccino deve essere somministrato in 3 dosi tra i 5 e i 17 mesi di vita; poi in una quarta, a distanza di 18 mesi dalla terza. “La percentuale di bambini protetti dalla malaria è passata da meno del 70% al 90%”, dichiara al The New York Times la dott.ssa Mary Hamel, a capo del Programma di attuazione del vaccino contro la malaria dell’OMS. “Con il vaccino è possibile ridurre le disuguaglianze nell’accesso alla prevenzione della malaria. È stato impressionante constatare che il vaccino potrebbe raggiungere i bambini che attualmente non sono protetti”.”

Il vaccino è stato testato già in 3 Paesi (Kenya, Malawi e Ghana), dove è stato incorporato nei programmi di routine. Sono più di 2,3milioni le dosi testate; oltre 800mila i bambini immunizzati.