Morta dopo il parto. Toti: “Massima trasparenza per assicurare verità alla famiglia”

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“Abbiamo nominato subito un’autorevole commissione che studierà le carte e gli atti degli ispettori che abbiamo mandato già questa mattina da Genova, due professionisti di grande capacità, e le risultanze dell’audit interno alla Asl2, che è già in corso. Da quanto mi è dato sapere, in base ad una primissima ricostruzione e sapendo che venerdì gli esami autoptici ci diranno ovviamente di più mentre l’inchiesta della magistratura farà il suo corso, ad ora non si evidenziano situazioni di errore o di ‘fragilità’ né sotto il profilo professionale o numerico delle équipe presenti durante il tragico evento né in relazione al percorso operatorio del parto e della gestione dell’emergenza, tutti i nostri più valenti professionisti non hanno riscontrato nulla che potesse essere meno che corretto.” Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità, Giovanni Toti in merito alla morte della giovane mamma avvenuta subito dopo il parto presso l’ospedale San Paolo di Savona.

“Ovviamente è un dolore immenso, quali che siano le cause su cui ci sarà la massima trasparenza da parte di Regione, come abbiamo già assicurato anche per il tramite del presidente della Commissione Salute del Consiglio, il consigliere Brunello Brunetto, che si è recato all’ospedale San Paolo anche per porgere le condoglianze alla famiglia a nome della Regione”, prosegue Toti. “È una tragedia che difficilmente si può spiegare o raccontare con le parole: una giovane mamma che non c’è più e un neonato che lotta tra la vita e la morte credo sia qualcosa che lascia tutti scioccati, compresa l’équipe dell’ospedale San Paolo dove è avvenuta la tragedia, oltre all’intera comunità savonese e ligure. Rinnovo le condoglianze alla famiglia da parte di tutti noi, anche se capisco che la vicinanza delle Istituzioni non possa mitigare in alcun modo il dolore ma ci saranno la massima trasparenza e la massima attenzione perché, almeno, sappiano esattamente tutto in tempo reale quello che sappiamo noi, cosa è successo e la verità sull’accaduto.”

Appresa la notizia, Regione Liguria e Alisa hanno inviato sul posto come ispettori Angelo Gratarola, coordinatore del Dipartimento interaziendale regionale di Emergenza Urgenza, e Michele Orlando direttore sanitario di Alisa. “Appena venuti a conoscenza di quanto accaduto, abbiamo avviato un’attività di audit esterna e indipendente, nominando una commissione ad hoc”, aggiunge il direttore generale di Alisa, Filippo Ansaldi. “Dai primi riscontri è emersa un’offerta sanitaria coerente con la normale offerta in casi di questo tipo. La commissione è coordinata dal nostro direttore sanitario, Michele Orlando, ed è incaricata di lavorare a supporto dell’attività di Asl2 con un percorso parallelo e indipendente, ovviamente nel rispetto dell’attività dell’autorità giudiziaria.”