Monitoraggio COVID-19 ISS: Rt scende a 0,97. Terapie intensive oltre soglia critica in 12 Regioni

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Nel periodo compreso tra il 30 dicembre 2020 e il 12 gennaio 2021, l’indice di trasmissibilità Rt medio elaborato sui casi sintomatici scende a 0,97; una settimana fa le rilevazioni lo attestavano all’1,09. Si tratta del primo calo dopo 5 settimane. Le anticipazioni sul monitoraggio settimanale indicano dunque la “diminuzione del rischio di una epidemia non controllata e non gestibile nel Paese dovuta principalmente ad una diminuzione della probabilità di trasmissione di SARS-CoV-2 ma in un contesto in cui l’impatto sui servizi assistenziali rimane alto nella maggior parte delle Regioni/PPAA”. Sono infatti 12 tra Regioni e Province autonome a riportare tassi di occupazione in terapie intensive e/o aree/mediche al di sopra della soglia critica. Nel complesso, diminuisce il numero ospedalizzate in terapia intensiva, passando da 2.636 (12 GEN) a 2.487 (19 GEN). Anche il numero dei ricoveri ordinari è in calo, passando nello stesso periodo da 23.712 a 22.699 unità. “Tale tendenza a livello nazionale – si legge – sottende forti variazioni inter-regionali con alcune regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all’incidenza impongono comunque misure restrittive.”

Classificazione secondo con i dati relativi alla settimana dall’11 gennaio al 17 gennaio:

RISCHIO ALTO

  • Sicilia
  • Sardegna
  • Umbria
  • Provincia autonoma di Bolzano

RISCHIO MODERATO

  • Emilia-Romagna
  • Friuli Venezia Giulia
  • Lombardia
  • Marche
  • Molise
  • Piemonte
  • Provincia autonoma di Trento
  • Puglia
  • Valle d’Aosta
  • Puglia
  • Veneto

RISCHIO BASSO

  • Abruzzo
  • Basilicata
  • Calabria
  • Campania
  • Liguria
  • Toscana