
Si è recentemente svolto a Modena l’evento Endoscopic Ear Surgery - Dissection Course, per l’insegnamento delle più avanzate tecniche chirurgiche endoscopiche mininvasive dedicate alle patologie dell’orecchio, sotto la guida dell’équipe di Otorinolaringoiatria dell’AOU di Modena, diretta dal prof. Daniele Marchioni. Proprio a Modena, ricorda la Struttura, hanno avuto origine importanti lavori scientifici che hanno contribuito a sviluppare l’approccio endoscopico all’orecchio medio e interno per il trattamento mininvasivo di patologie complesse, inclusi i tumori del nervo acustico e del nervo facciale. Tra i pionieri della Chirurgia Endoscopica dell’orecchio, nei primi anni 2000, i proff. Livio Presutti e Daniele Marchioni, con la fondazione, nel 2006, di un gruppo internazionale di Chirurghi dedicato allo sviluppo e alla diffusione della tecnica: “L’approccio endoscopico consente di utilizzare il condotto uditivo esterno come corridoio naturale per trattare le patologie della cassa timpanica, evitando le incisioni esterne e le demolizioni ossee tipiche delle tecniche tradizionali”, spiega Marchioni. “In questo modo si riduce il trauma chirurgico e si favorisce un recupero più rapido per il paziente”, aggiunge la dott.ssa Alessia Rubini, otochirurga dell’AOU di Modena.
Ogni anno, presso la Clinica Otorinolaringoiatrica vengono eseguiti circa 250 interventi sull’orecchio medio e interno, tra cui colesteatomi, neurinomi del nervo acustico e otosclerosi. Durante il Corso, 20 Specialisti provenienti da Svezia, Stati Uniti, Portogallo, Turchia, Bahrain, Svizzera, Romania, Uruguay, Gran Bretagna e Argentina parteciperanno a sessioni di dissezione, esercitazioni pratiche e interventi in live surgery realizzati dall’équipe modenese, inclusi 1 tumore dell’orecchio medio, 3 colesteatomi, 1 riparazione del timpano e 2 trattamenti per otosclerosi.
Direttore del corso, è stato il prof. Marchioni, affiancato da: dott.ssa Rubini; prof. Maura Cosetti, Mount Sinai University di New York; prof.ssa Alicia Quesnel, Harvard University, Boston; prof.ssa Manuela Fina, Università del Minnesota. “Questo evento rappresenta non solo un momento di formazione di altissimo livello, ma anche la testimonianza concreta dell’internazionalizzazione della nostra Università”, afferma ancora Marchioni. “La presenza di Specialisti provenienti da tutto il mondo – conclude – conferma come Modena sia oggi un punto di riferimento per l’innovazione chirurgica in Otorinolaringoiatria.”

















