Miocardite giovanile, rara complicanza del vaccino Pfizer-BioNTech segnalata da Israele

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A lanciare l’allarme sono questa volta gli Israeliani, seguiti subito dopo da Americani e Europei. Il problema è stato segnalato ad aprile, quando erano stati individuati più di 60 casi, per lo più in giovani uomini che pochi giorni prima avevano ricevuto la seconda dose del vaccino. A metà maggio, anche i CDC americani avevano affermato di aver avviato gli esami sui casi di miocardite sospetti. Al 28 maggio, l’Agenzia Europea per i Medicinali aveva ricevuto 107 segnalazioni di miocardite successivi al vaccino Pfizer-BionNTech, ovvero circa 1 caso su 175mila somministrazioni, anche se sono ancora relativamente pochi i soggetti di età inferiore ai 30 anni vaccinati in Europa. La maggior parte dei casi segnalati di miocardite, ovvero di infiammazione del muscolo cardiaco, è stata legata a eventi lievi e si è risolta in poche settimane. Da un rapporto presentato al Ministero della Salute israeliano emerge che tra gli uomini di età compresa tra i 16 e i 24 anni che hanno ricevuto il vaccino, 1 su 3-6mila ha sviluppato la rara condizione. Da qui la segnalazione per indagare su un possibile collegamento.