Madrid, Congresso ESC 2025: “Inclisiran, dopo 3 mesi di trattamento, riduce in modo significativo il colesterolo LDL e i sintomi muscolari”

Durante il Congresso della Società Europea di Cardiologia ESC 2025, recentemente tenutosi a Madrid, Novartis ha annunciato i risultati dello studio V-Difference, trial di fase IV randomizzato e controllato. Lo studio, condotto su pazienti con ipercolesterolemia ad alto rischio cardiovascolare, ha evidenziato che inclisiran, in aggiunta alla terapia ipolipemizzante ottimizzata individualmente LLT, ha permesso all’85% dei pazienti di raggiungere i livelli raccomandati di colesterolo LDL entro 90 giorni, rispetto al 31% nel gruppo placebo. Un aspetto rilevante emerso dallo studio riguarda inoltre la riduzione degli eventi avversi muscolo-correlati. I pazienti trattati con inclisiran hanno mostrato una probabilità inferiore del -43% di sviluppare sintomi muscolari rispetto al placebo. “I risultati di V-Difference hanno un significato molto concreto nella pratica clinica: consentire all’85% dei pazienti di raggiungere i valori raccomandati di colesterolo LDL in soli 3 mesi, e con una riduzione dei sintomi muscolari significa incidere in modo sostanziale sull’aderenza e sulla qualità della vita dei pazienti”, dichiara Claudio Bilato, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia di Arzignano (VI). “Ancora più rilevante è la riduzione del -43% degli eventi muscolo-correlati, un dato particolarmente significativo per la gestione clinica, considerando che il dolore muscolare è una delle principali cause di interruzione della terapia con statine.”

Le malattie cardiovascolari colpiscono centinaia di milioni di persone e mietono più vittime a livello globale rispetto al cancro, alle malattie polmonari croniche e al diabete messi insieme. Circa l’80% delle morti cardiovascolari premature può essere prevenuto affrontando i fattori che causano o peggiorano le CVD. La malattia cardiovascolare aterosclerotica ASCVD è responsabile dell’85% di tutti i decessi cardiovascolari. È la principale causa di mortalità in UE e negli USA il suo impatto è superiore a quello di qualsiasi altra malattia cronica. L’ASCVD è causata dallo sviluppo e dalla crescita di placche nel rivestimento interno delle arterie. La placca aterosclerotica è composta principalmente da LDL-C che si accumula nel tempo. L’esposizione cumulativa al colesterolo LDL può aumentare il rischio di eventi cardiovascolari come infarto o ictus.