“L’ospedale del futuro è hi-tech”

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Semplificare i processi, ottimizzando il tempo degli operatori sanitari, spesso oberati da carichi di lavoro eccessivi; abbattere il rischio clinico, per aumentare la sicurezza dei pazienti; avere un controllo ottimale dei costi, eliminando sprechi e inefficienze. Sono le importanti sfide che ogni giorno gli ospedali devono affrontare, per garantire la sostenibilità della spesa sanitaria e, al tempo stesso, un’elevata qualità delle cure: sfide che possono trovare una risposta anche nell’adozione su larga scala dei sistemi per la tracciabilità e la gestione informatizzata di farmaci e dispositivi medici. Lo dimostrano i progetti ad alta tecnologia realizzati, anche con l’impiego della dose unitaria, in alcune Aziende Socio-Sanitarie Territoriali (ASST) lombarde, dove è stato possibile ridurre fino al 100% gli errori di prescrizione e somministrazione dei medicinali, conseguendo in media un risparmio del 15-25% sui consumi, del 20-40% sulle giacenze di magazzino e l’azzeramento dei farmaci scaduti. Questi i temi al centro del convegno Tracciabilità, Sicurezza ed Efficienza nell’Ospedale del Futuro, promosso a Milano dall’Associazione Tra il Dire e il Fare, che in questi giorni ha visto la presenza di Istituzioni e dirigenti della sanità regionale.

L’acquisto e la logistica di farmaci e dispositivi medici rappresentano la seconda voce di spesa per gli ospedali, incidendo per il 20% sui costi totali. Si tratta di processi complessi e time consuming, molto spesso gestiti ancora manualmente, con scarsi ausili tecnologici: ne conseguono inevitabili sprechi e un aumento del rischio clinico dovuto all’errore umano, con ripercussioni sul prolungamento delle degenze e sulla crescita di contenziosi sanitari.

COME RENDERE PIÙ SICURI ED EFFICIENTI I PROCESSI DI CURA?

“Regione Lombardia ha messo in campo azioni concrete in riferimento al processo di automazione del farmaco all’interno delle aziende ospedaliere, sia attraverso sistemi centralizzati e robotizzati di gestione dei magazzini centrali e di reparto, sia attraverso la gestione del farmaco monodose, che inizia da una prescrizione digitale fino alla distribuzione al letto del paziente”, dichiara Giulio Gallera, Assessore al Welfare di Regione Lombardia. “Attraverso il Programma Regionale Straordinario investimenti in Sanità, abbiamo inoltre ritenuto di individuare tra le priorità anche i progetti strategici in relazione ai nodi portanti della rete, tra cui rientra la razionalizzazione dell’area logistica del farmaco mediante implementazione di soluzioni automatizzate ed integrate con i servizi informativi.”

“È nel DNA della nostra regione proporsi come laboratorio d’avanguardia, più che mai nel campo della sanità”, afferma Emanuele Monti, Presidente della III Commissione “Sanità e Politiche Sociali” di Regione Lombardia. “Ma l’innovazione di cui ci occupiamo oggi non è soltanto un’idea per il futuro, o l’oggetto di semplici sperimentazioni.”