Long Covid: “Dilatazione del cuore grave sequela dell’infezione”

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Secondo il prof. Ciro Mauro, direttore della struttura complessa di Cardiologia con Utic del Cardarelli, presidente del Congresso Hot Topic in Cardiologia, recentemente svoltosi a Napoli, il Covid-19 colpirebbe in modo particolare anche il cuore: “Iniziamo ad avere un quadro chiaro del danno prodotto dalla pandemia e stiamo registrando una vera e propria emergenza per quel che riguarda le cardiopatie dilatative post-Covid, quella che in ambito cardiologico potremmo definire la ‘malattia del futuro’”, spiega. “La cardiopatia dilatativa post-ischemica e post-Covid sarà la malattia con la quale dovremo fare i conti nei prossimi mesi e nei prossimi anni. Esiste uno stretto legame con il virus SARS-CoV-2, perché cuore e polmoni sono interconnessi; la sofferenza dell’uno si riflette sull’altro”, spiega. “Fortunatamente, i progressi fatti a livello farmacologico consentono oggi di trattare questa malattia con maggiore efficacia.”

“Tutti ormai hanno la percezione che il Covid attacchi solo i polmoni. Non è così: il virus colpisce il nostro organismo in modo sistemico. Non a caso, stiamo riscontrando un alto numero di miocarditi, anche serie, che alla lunga, soprattutto se non trattate, possono essere fatali”, aggiunge Mauro, sottolineando come stia emergendo un’altra faccia di ciò che sempre più spesso viene definito “long Covid”.