L’influenza della gravità sulle patologie della tiroide

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Secondo uno studio pubblicato su Int. J. Mol. Sci. 2017, la microgravità – così come accade durante le missioni nello spazio – induce cambiamenti morfologici e funzionali anche all’interno della ghiandola tiroidea. A sostenerlo un gruppo di ricercatori italiani guidati da Elisabetta Albi nell’articolo, dal titolo molto esplicativo, “Impact of Gravity on Thyroid Cells”. In particolare è stata studiata la microgravità in colture cellulari tiroidee normali e tumorali; sono state inoltre valutate le condizioni di ipergravità e “spaziali” utilizzando dei modelli murini wild-type e transgenici. Dall’analisi dei dati è emersa un’implicazione sia di meccanismi di danno già conosciuti sia di nuovi, tra cui cambiamenti di:

* Espressione genica per le proteine del citoscheletro e della matrice extracellulare;

* Fenotipo del tireocita;

* Sensibilità dei tireociti alla tirotropina a causa di modifiche del recettore della tirotropina;

* Produzione di calcitonina;

* Metabolismo della sfingomielina;

* Espressione e movimento di molecole cancerogene dal tireocita al colloide.

L’identificazione di nuovi meccanismi alla base del danno tiroideo è essenziale per prendere tempestivamente delle contromisure contro i tumori alla tiroide. Resta aperta la questione, portata alla luce dalla review, sulla differente sensibilità delle cellule normali e tumorali ai cambiamenti delle condizioni ambientali.

La tiroide è composta da due lobi organizzati in follicoli e spazi interfollicolari. I follicoli sono circondati da tireociti in grado di sintetizzare gli ormoni T3 e T4, mentre le cellule C, localizzate nello spazio interfollicolare, secernono la calcitonina. La diversità dei tipi cellulari al suo interno e la complessità dell’azione dei diversi ormoni secreti rendono questa ghiandola particolarmente importante per il corretto funzionamento dell’intero organismo.

La microgravità, così come accade durante le missioni nello spazio, induce cambiamenti morfologici e funzionali anche all’interno della ghiandola tiroidea. L’evoluzione stessa degli esseri viventi sulla terra ha subito l’influenza costante della forza di gravità, mantenendo l’architettura e la funzione di ogni tipo di cellula. L’organismo umano possiede infatti una serie di sistemi di adattamento ai cambiamenti gravitazionali non solo a livello sistemico ma anche cellulare, come:

* Regolazione del ritmo circadiano;

* Attivazione di pathway legati alla meccanotrasduzione, processo in cui si convertono gli stimoli meccanici in segnali chimici;

* Modifiche nella risposta immunitaria, metabolismo e proliferazione cellulare;

* Modulazione della struttura cromatinica e dello stato di metilazione da parte di alcuni geni.