LIII Congresso SIMFER 2025: “La riabilitazione del futuro, dall’ictus alle lesioni cerebrali acquisite, dall’artrosi alla spasticità fino alle nuove tecnologie”

In corso a Napoli, fino al 26 novembre 2025, il LIII Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa Simfer. Tema dell’edizione di quest’anno, presieduta dal presidente Simfer, Giovanni Iolascon, Ricerca e Innovazione in Medicina Fisica e Riabilitativa: “Il programma che abbiamo costruito per questa edizione è uno dei più ampi e articolati degli ultimi anni”, dichiara. “Le 4 giornate di lavori, con oltre 24 aree tematiche e numerose sessioni parallele, attraversano l’intero spettro della nostra disciplina, dall’ictus alle lesioni cerebrali acquisite, dall’artrosi alla spasticità, dalla fragilità scheletrica alla nutrizione, fino alle nuove tecnologie digitali e robotiche. È un Congresso che restituisce la ricchezza della ricerca fisiatrica italiana e il contributo fondamentale dei colleghi più giovani, grazie a comunicazioni orali, rapid communication, poster digitali e premi dedicati agli under40.”

Una parte significativa del programma è dedicata all’intelligenza artificiale, filo conduttore di molte letture magistrali e sessioni che ne affrontano l’impatto in Genetica, Anestesiologia e Rianimazione, Reumatologia, Radiodiagnostica, valutazione del movimento, gestione della spasticità e Ingegneria della riabilitazione. Spazio anche a robotica, riabilitazione digitale, telemedicina e teleriabilitazione, delineando un quadro aggiornato delle tecnologie che stanno cambiando il modo di valutare, trattare e seguire le persone con disabilità e condizioni croniche.

Altro tema centrale è la sarcopenia, affrontata sia dal punto di vista clinico che fisiopatologico, insieme alle questioni della nutrizione, del metabolismo e della composizione corporea. Le sessioni dedicate alla fragilità, al dolore e all’invecchiamento – con approfondimenti su osteoporosi, artrosi, artropatie infiammatorie, inflammaging e gestione integrata del dolore – mostrano una disciplina sempre più orientata a una presa in carico globale e personalizzata della persona.

Il Congresso accoglie inoltre numerose sessioni congiunte con altre Società scientifiche, tra cui SIRM, SISA, SIRN, SIGG, AISD, SI-GUIDA, ORTOMED, CREI, OTODI e SIBOT, a sottolineare la multidisciplinarietà e la collaboroazione con Neurologi, Geriatri, Radiologi, Anestesisti, Internisti, Ortopedici e Specialisti del dolore. Ampio anche l’investimento sugli Specializzandi, che potranno partecipare a momenti dedicati, sessioni scientifiche specifiche, spazi di confronto con i Docenti delle Scuole di Specializzazione, premi under40 e incontri informali con i principali esperti del settore.