Anno II - n°11 - 08.04.2004 Pagine Liguri 

 


Un'equipe del Gaslini vola in India per curare le cardiopatie infantili


Il mese scorso un’equipe di medici cardiologi del Gaslini è partita diretta all’ospedale Holy Family di Mumbai, per un periodo di formazione a favore dei medici del nuovo Centro di Cardiochirurgia dell’ospedale indiano.
L'equipe opererà presso il nuovo Centro di Cardiochirurgia aggiornando i medici cardiologi sulle piu' moderne tecniche di trattamento per le malformazioni cardiache infantili, dal cateterismo, che consente di correggere alcune patologiche cardiache senza ricorrere all’intervento, attraverso l’inserimento di un tubicino nel cuore, fino all’intervento chirurgico invasivo.
Anche il presidente del Gaslini Ugo Serra raggiungerà i medici per testimoniare e rinsaldare il legame, già proficuamente in atto, tra l’ospedale pediatrico genovese e l’ospedale indiano Holy Family. 'Il nostro vuole esser uno scambio culturale alla pari – spiega Ugo Serra - andiamo a Mumbai per condividere le nostre esperienze mediche e per aiutare la completa realizzazione di un Centro di Cardiochirurgia infantile veramente efficiente'.
Il Gaslini 'presterà' i suoi primari all’ospedale indiano per quindici giorni, partiranno: Giovanni Calza responsabile dell’Unità Operativa di Terapia Intensiva, Giacomo Pongiglione direttore del Dipartimento di Cardiologia, Lucio Zannini direttore dell’U.O. di Cardiochirurgia e Monica Pellegrini neonatologa.
Siamo oggi alla fase conclusiva del progetto realizzato dall’Associazione ONLUS 'Un cuore per i bambini', nata due anni fa su iniziativa dell’intensivista Giovanni Calza in collaborazione con madre Giovanna Alberoni delle Suore Orsoline di Piacenza. 'Volevamo dare una possibilità di salvezza ai tanti bambini indiani che non trovano un posto in ospedale- racconta Giovani Calza – i nostri colleghi indiani sono ottimi professionisti ma i centri per la cardiochirurgia sono in numero veramente esiguo in tutta l’India, basti pensare che in tutta Mumbai, per oltre venti milioni di persone è attivo un solo centro. Per questo, tramite le Suore Orsoline che gestiscono l’ospedale Holy Family e con il contributo essenziale della Conferenza Episcopale Italiana che ha finanziato il progetto, due anni fa abbiamo potuto creare il Centro di Cardiochirurgia, allestendo una sala operatoria, una rianimazione, un Centro Neonati a Rischio e un’ambulanza equipaggiata per il trasporto dei bambini'.
L’Associazione 'Un cuore per i bambini', presieduta dal Vescovo di Piacenza Mons. Luciano Monari e nata dalla collaborazione tra l’Istituto Gaslini, le Suore Orsoline e l’Università del Sacro Cuore, con la missione di domani arriva alla sua fase più importante. 'Il Centro di Cardiochirurgia ha iniziato da due anni l’attività medica, diversi medici indiani si sono avvicendati negli ultimi due anni per periodi di formazione presso il Gaslini – spiega Giacomo Pongiglione- ma fino ad oggi i cardiochirurghi del Holy Family hanno operato prevalentemente adulti, per questo oggi è fondamentale che le tecniche più avanzate e le capacità professionali del Gaslini siano condivise dai medici indiani'.







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