Anno II - n°11 - 01.06.2004 Pagine Liguri 


F.I.S.H. (Fluorescent In Situ Hybridization): l'esame delle urine che consente di predire la trasformazione di una cellula sana in tumore


Grazie a un nuovo e sofisticato esame di biologia molecolare sulle urine è possibile indagare all’interno delle cellule per riconoscere le potenziali anormalità e quindi le future trasformazioni tumorali. “Con la F.I.S.H. (Fluorescent In Situ Hybridization)- spiega Roberto Bandelloni, Primario del Reparto di Anatomia Patologica dell’Ospedale Galliera di Genova- siamo in grado di migliorare la performance diagnostica dei soggetti a rischio (fumatori, lavoratori nell’industria chimica ecc.) e dei pazienti già affetti da carcinoma alla vescica e trattati che ora possono affidarsi a questo test per i necessari controlli”. Con un normale esame citologico delle urine non è sempre possibile individuare le cellule di una neoplasia vescicale in fase iniziale sia perché uno sfaldamento “spontaneo” può produrre solo poche cellule sia perché queste spesso sono molto simili morfologicamente a cellule normali. «Con questo innovativo test -specifica Bandelloni - è possibile individuare ed identificare in modo altamente sensibile le cellule vescicali tumorali con morfologia ancora «non atipica» che esprimono un assetto genetico già «mutato» e che sono quindi destinate a trasformarsi in cellule tumorali. La FISH permette di selezionare anche sotto il profilo prognostico i casi che potranno avere una progressione più rapida rispetto alle forme a comportamento più blando (papillomi). Questo test quindi continua Roberto Bandelloni- consente di migliorare la sensibilità e la specificità della citologia ma soprattutto può aiutare a riconoscere l’insorgenza di tumore con un anticipo di circa 8 mesi rispetto ai precedenti esami, permettendo una precocissima gestione della patologia». Inoltre, consente una più razionale valutazione del follow-up del paziente: infatti, in caso di esame F.I.S.H. negativo i tempi di monitoraggio clinico possono essere più dilatati, con evidenti benefici per il paziente. Questo esame si rivela particolarmente significativo nei casi di tumore alla vescica che rappresenta uno dei più comuni tumori maligni nell’uomo. «Il problema principale di questi tumori afferma Massimo Maffezzini, Primario di Urologia dell’Ente - è l’alto tasso di ricorrenza: in circa l’80% dei casi si ripresenta dopo il trattamento iniziale”. La metodica utilizzata per eseguire questo esame è complessa e delicata, i preparati vengono “visualizzati” da personale specializzato mediante un microscopio a fluorescenza che per l’interpretazione e l’elaborazione dei dati si avvale di un sofisticato software. «Si tratta di una tecnica raffinata altamente specialistica di biologia molecolare spiega Stefania Casazza, biologa responsabile del settore di Patologia Molecolare della S.C. Anatomia Patologica- che utilizza delle “sonde fluorescenti” cioè dei “frammenti di DNA” per lo studio dell’instabilità genetica e delle variazioni nel numero di specifici cromosomi 3,7, 17 e della perdita di un gene “tumore soppressivo” all’interno delle cellule stesse ed in particolare nel loro nucleo”. L’esame in Liguria viene eseguito, per il momento, solo all’Ospedale Galliera di Genova, ove nel primo anno d’applicazione sono stati eseguiti oltre 100 test. Data la complessità dell’indagine, è richiesta la prenotazione dell’esame mediante apposita impegnativa del SSN e specifica documentazione clinica della patologia. Lo stesso tipo d’esame viene inoltre applicato nello studio di altri tumori, ad esempio per riconoscere particolari aspetti d’espressione molecolare nei carcinomi mammario e prostatico, ove fornisce dati utili nella scelta della terapia.





 


Queste pagine sfruttano gli standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati