Anno II - n°10 - 04.02.2003 Pagine Liguri 

 


Test delle due pressioni e del picco acuto di secrezione insulinica.

Sergio Stagnaro - dottsergio@semeioticabiofisica.it 

Molto utile nella pratica è la valutazione del tl del riflesso-ciecale o gastrico aspecifico impiegando il test delle due pressioni o test delle pressioni differenziali: durante la pressione digitale di “media” intensità sopra il precordio, il medico calcola il tl del riflesso cardio-ciecale o -gastrico aspecifico.
Appena inizia il riflesso, la pressione sopra la proiezione cutanea del cuore è rapidamente aumentata: nel sano, i due riflessi scompaiono per la durata di > 3 < 4 sec. (risultati identici a quelli riferiti sopra con altra metodica), valore corrispondente esattamente alla dimensione frattalica del caos deterministico microcircolatorio coronarico, sottolineando in tal modo la coerenza interna ed esterna della teoria semeiotico-biofisica.
A questo punto bisogna tenere presente che il test del picco acuto della secrezione insulinica (= stimolazione mediante pizzicotto cutaneo persistente per 15 sec. dei trigger-points pancreatici, cioè a livello dell’epigastrio) fisiologicamente migliora tutti i valori parametrici dei due riflessi in modo quantitativamente identico agli altri test ricordati, inclusa la manovra di Valsalva.
Senza dilungarci in discussioni di natura fisiopatologica, che sono senza dubbio alcuno ineressanti, ma non rientrano negli scopi del presente articolo, ricordiamo quanto detto sopra a proposito della stimolazione di tutti i recettori adrenergici da parte di uno stimolo “intenso”, che provoca la messa in atto della Riserva Funzionale Microcircolatoria (RFM) dell’istangio stimolato.
Inoltre, è interessante la valutazione mediante l’impiego – ad inizio non simultaneo – di due pressioni con differenti sedi, iniziando la manovra con la pressione digitale sopra la proiezione cutanea del cuore in sede “parasternale” sn, e, dopo 3 sec. circa, impiegando anche una seconda pressione sopra la proiezione ventricolare, sn e, quindi, ds.
Nel sano, il tl del riflesso di base migliora, mentre in caso di coronaropatia o resta fisso o peggiora in rapporto alla gravità della sofferenza coronarica, in modo identico a quanto si osserva nel precondizionamento cardiaco di più facile applicazione.
Utile ed affidabile nell’evidenziare la Sindrome X, è la valutazione dei parametri dei due riflessi (cardio-gastrico aspecifico e -ciecale) prima di base e successivamente a partire da 5 sec. dopo l’inizio del test del pugile.
Nel sano, si ottengono risultati identici a quelli osservati mediante il test delle due pressioni oppure con la manovra di Valsalva.
In caso di Sindrome X, i valori parametrici non migliorano o decisamente peggiorano in relazione alla gravità della malattia. Naturalmente affidabili sono i dati della vasomozione coronarica.







Queste pagine sfruttano gli standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati