Genova Anno VI - n°35 - 15.10.2008 Pagine Liguri

del 23/10/2008

 

Festival della Scienza: Due le iniziative per i ciechi e gli ipovedenti


Un laboratorio di disability experience, “Abilità nella disabilità”, e un convegno sul tema dell’accessibilità: sono queste le due iniziative con cui l’Istituto David Chiossone per i ciechi e gli ipovedenti partecipa al Festival della Scienza, a Genova dal 23 ottobre al 4 novembre 2008, affrontando dal punto di vista sociale e della disabilità il tema guida di questa edizione, la Diversità.

Centro di eccellenza a livello nazionale nel campo della riabilitazione e dell’integrazione sociale dei disabili visivi, l’Istituto David Chiossone da 140 anni si confronta quotidianamente con le diverse abilità: da questa esperienza nasce il laboratorio “Abilità nella disabilità”, che propone ai visitatori di mettersi nei panni di persone diversamente abili.

Presso la Commenda di Prè, l’Istituto Chiossone ricostruisce infatti alcuni ambienti della vita quotidiana –camera, cucina, studio – in cui ciascuno potrà sperimentare, sotto la guida degli animatori scientifici, quanto sia difficile compiere i gesti di ogni giorno se si è privati di alcune funzioni.

In particolare, nella zona Camera saranno proposte alcune prove da svolgere al buio, per sperimentare l’impossibilità di vedere, simulando alcune difficoltà che incontrano tutti i giorni le persone cieche e sensibilizzando sulle strategie alternative che si possono utilizzare in sostituzione alla vista (per esempio, tatto e olfatto): rifare il letto, piegare e riporre gli asciugamani, trovare nell’armadio gli indumenti e indossarli nel modo giusto, stendere i panni. Nell’ambiente Cucina, attraverso occhiali speciali, si sperimenterà la condizione degli ipovedenti, per esempio identificare la scatola della pasta tra diverse confezioni di alimenti, apparecchiare la tavola, dividere una bottiglia d’acqua, in parti uguali nei bicchieri, ecc. Infine la disabilità motoria, agli arti superiori e inferiori, potrà essere sperimentata in uno Studio, dove i visitatori dovranno piegare e infilare un lettera in una busta con una mano sola, o colorare o unire i punti per creare un disegno, usando una mano sola, oppure rimettere a posto dei libri su uno scaffale della libreria stando in carrozzina.

L’esperienza, di forte impatto emotivo, porta immediatamente ad escogitare “strategie alternative” per giungere ad un risultato solitamente immediato e scontato. Il laboratorio, oltre a sensibilizzare il pubblico sul tema della disabilità, dimostra quindi la straordinaria capacità di adattamento e di risposta dell’uomo al mutare delle condizioni interne ed esterne.

Mercoledì 29 ottobre un testimonial d’eccezione sperimenterà le attività del laboratorio: Patrizio Roversi, conduttore televisivo delle trasmissioni “Turisti per caso” e “Velisti per caso”.

Un filmato di Patrizio Roversi, che presenta la sua particolare esperienza “in cucina con disabili visivi”, condotta con i ragazzi dell’Istituto Chiossone – oltre ad altri video di momenti di vita quotidiana di persone con disabilità - arricchisce inoltre lo spazio espositivo che affianca il laboratorio e che presenta inoltre alcuni esempi di ausilii che la scienza e la tecnica hanno messo a disposizione delle persone disabili per meglio affrontare “la sfida del quotidiano”.

Il laboratorio – che è stato realizzato dall’Istituto e dalla Cooperativa David Chiossone, in collaborazione con CIR Food, Cooperativa Italiana Ristorazione, e grazie al contributo di IKEA e Tiflosystem - sarà visitabile tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00, il sabato e nei festivi dalle 10.00 alle 19.00.

Si svolgerà invece mercoledì 29 ottobre, a partire dalle ore 15.00 presso la Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale, il convegno “Pensare Accessibile”: attraverso il contributo di studiosi ed esperti e la testimonianza di disabili di successo, si parlerà ancora della “sfida del quotidiano”, di barriere culturali e fisiche, di tecnologie e innovazioni al servizio dell’autonomia. I vari aspetti della disabilità saranno affrontati in modo esauriente ma semplice, per dare a tutti la possibilità di avvicinarsi alla riflessione su questi temi, che solitamente restano confinati ad ambiti specialistici e tecnici. Alcuni interventi del gruppo artistico “Quellilì”, realizzati appositamente per l’occasione in collaborazione con l’Istituto Chiossone, proporranno infine una lettura ironica e paradossale delle difficoltà che tutti provano quando si trovano a tu per tu con una persona disabile.

La partecipazione al Festival della Scienza rientra nel ricco programma di eventi scientifici, culturali, artistici e sociali previsti dall’Istituto David Chiossone per celebrare i suoi 140 anni: una serie di iniziative che ripercorrono la storia e l’evoluzione dell’Istituto, oggi centro polifunzionale con una molteplicità di servizi e strutture tali da essere riconosciuto come punto di riferimento a livello nazionale nella riabilitazione visiva.

 

 






 
 
 
 

  



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