
La zanzare tigre è solo un potenziale vettore della trasmissione del virus West Nile, e quindi è quasi impossibile che riesca a trasmettere la malattia; per altri è invece possibile contrarre l’infezione anche dalla zanzare tigre. È bastata questa disputa scientifica per mettere Regione e Comune di Genova una contro l’altro. Ma veniamo ai fatti. Al cimitero di Staglieno, complesso monumentale nella Val Bisagno, a Genova, è stata intercettata una zanzara tigre potenzialmente positiva al wnv. Secondo Palazzo Tursi – a guida centrosinistra – si tratta di una zanzara tigre che, a differenza di quella comune, non può trasmettere il virus. Non ci sarebbero dunque rischi per la salute umana e nessun allarmismo. Secondo la Regione invece – a guida centrodestra – gli studi internazionali dimostrano che anche la zanzara tigre può essere vettore del West Nile, per cui è necessario iniziare con la disinfestazione. Ma la controreplica del Comune non si fa attendere e arriva direttamente da Giorgio Chiaranz, consulente dell’Ufficio Animali: “Si tratta di rischi potenziali, molto bassi, non sufficientemente dimostrati”, dichiara. Insomma, Regione e Comune continuano però a dividersi, con il prof. Matteo Bassetti, responsabile regionale delle Malattie Infettive, che invita ad “alzare la guardia”, considerando la zanzara tigre quale potenziale vettore del virus e intensificando dunque le misure di prevenzione e controllo contro la diffusione anche della zanzara tigre.

















