Liguria prima in Italia per vaccini somministrati sul consegnato

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La Liguria è la prima regione in Italia per quanto riguarda la percentuale dei vaccini somministrati sul consegnato: secondo il Report Vaccini, la Regione ne ha infatti utilizzati 591.224 su 649.680, ovvero il 91% delle dosi rese disponibili. Secondo i dati della fondazione Gimbe, la Liguria è la prima Regione italiana anche per quanto riguarda la percentuale delle prime dosi inoculate alla popolazione residente che può ricevere il vaccino, tenendo conto che per gli under 16 non c’è un vaccino omologato. “Siamo al 26% contro una media italiana del 22%. Voglio ringraziare la nostra sanità per l’enorme sforzo che sta compiendo”, dichiara il presidente della Regione, Giovanni Toti. “Inoltre, abbiamo chiuso un nuovo accordo con le farmacie per l’esecuzione dei test antigenici rapidi proprio nelle farmacie. Questo ci consentirà di aumentare la capacità di monitoraggio del sistema regionale e dare un servizio a tutti coloro che arriveranno sul nostro territorio nei prossimi mesi.”

Il servizio partirà entro la fine della prossima settimana. Sarà necessario prenotare l’esecuzione dei tamponi, che potranno essere effettuati anche all’esterno delle farmacie stesse in gazebo o strutture apposite. Per quanto riguarda i costi, l’attività sarà svolta senza oneri a carico del Servizio Sanitario Regionale: il test antigenico che non ha bisogno di attrezzature per la lettura avrà un costo massimo per l’utente di 20 euro, quello che prevede l’utilizzo di attrezzature per la lettura avrà un costo massimo di 35 euro.

“Siamo molto soddisfatti di aver ampliato gli accordi già esistenti con la Regione Liguria, Alisa e Liguria Digitale, aumentando i servizi per i cittadini”, commenta Elisabetta Borachia, presidente dell’Unione Ligure delle Associazioni Titolari di Farmacia. “Un secondo, consistente gruppo di farmacie andrà presto ad incrementare il numero dei Punti vaccinali territoriali su tutta la regione, raggiungendo molte zone strategiche: il nostro impiego anche per l’effettuazione dei tamponi antigenici garantirà poi il rafforzamento delle attività di monitoraggio. Il forte gradimento espresso della popolazione per i servizi offerti dalle farmacie ci è di grande conforto e stimolo per continuare con decisione in questa battaglia che richiede un impegno comune.”