Lifitegrast, la nuova molecola contro l’occhio secco

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È stata presentata domanda di autorizzazione all’immissione in commercio (MAA) per il lifitegrast, capostipite di una nuova classe di farmaci (LFA-1 antagonista) per i segni e i sintomi della malattia dell’occhio secco negli adulti in Europa. La malattia è più comunemente associata alla secchezza oculare e a un disagio complessivo dell’occhio con sensazione di bruciore e offuscamento della visione. Può influire in modo significativo sulla qualità della vita e sulle attività quotidiane come la lettura e l’utilizzo di computer e rappresenta una delle condizioni più frequenti osservate dagli oftalmologi.

La malattia dell’occhio secco è una malattia multifattoriale della superficie oculare che è spesso cronica e può essere progressiva. La sua incidenza, con o senza sintomi, varia dal 5% al 50% negli adulti a livello globale. Un oftalmologo può diagnosticare la malattia dell’occhio secco in base ai sintomi segnalati dai pazienti e ai segni che possono essere valutati oggettivamente attraverso vari test e determinare le opzioni terapeutiche. Queste prevedono l’impiego di farmaci da prescrizione e prodotti senza obbligo di prescrizione.

L’invecchiamento e l’appartenenza al genere femminile sono riconosciuti come fattori di rischio tradizionali della malattia cronica dell’occhio secco, mentre i fattori di rischio moderni includono il prolungato tempo di impiego di schermi digitali/computer, uso delle lenti a contatto e la chirurgia della cataratta e quella refrattiva.

“Questa MAA è un’altra importante pietra miliare per il lifitegrast e per i milioni di pazienti affetti da occhio secco, che può influenzare la qualità della vita di una persona riguardo alle attività quotidiane come la lettura e l’utilizzo dei computer”, dichiara Howard Mayer, MD, Head dello Sviluppo Clinico, R&D.