Le prime lenti oftalmiche per i portatori di lenti a contatto

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Nel 2017 è difficile immaginare le nostre vite senza smartphone o tablet che ci permettono di avere sempre a portata di mano tutte le informazioni che ci interessano. Nel mondo circa il 90% delle persone utilizza dispositivi digitali per più di 2 ore al giorno e, di queste, il 60% per più di 5 ore, mettendo a dura prova i propri occhi. Ciò comporta affaticamento visivo, occhi arrossati, visione non nitida, senso di abbagliamento e dolori dovuti all’adozione di posture non corrette.

“L’uso intensivo di smartphone, tablet e PC può causare stress agli occhi dovuto al continuo passaggio di messa a fuoco da vicino e lontano, nonché alterazioni della lacrimazione per un ridotto ammiccamento con conseguenti sintomi da irritazione e infiammazione oculare”, dichiara il dott. Andrea Giani, Medico Chirurgo specialista in Oftalmologia e Ricercatore presso l’Università degli Studi di Milano. “Questa problematica si accentua ulteriormente in chi utilizza lenti a contatto, in particolare in coloro che ne fanno uso per più di otto ore al giorno: tale situazione può causare stati infiammatori cronici e maggiore predisposizione a sviluppare infezioni di congiuntiva e cornea.”

In Italia i portatori di lenti a contatto sono circa 4 milioni e rappresentano il 10% di chi ha difetti visivi; di questi, la metà è under 30. Come confermato anche da una ricerca di mercato (Zeiss) svolta a livello mondiale su oltre 2.000 portatori di lenti a contatto in Italia, USA, Germania e Cina, il 61% le indossa per più di otto ore al giorno e l’88% soffre di affaticamento visivo legato all’utilizzo di smartphone, tablet o altri device per più di due ore al giorno. Nel 65% dei casi la lente a contatto è sostituita dagli occhiali da vista per svolgere attività quali leggere, guardare la tv o continuare ad utilizzare i dispositivi digitali a fine giornata. A livello italiano la percentuale di questi ultimi si alza fino al 92%.

Si delinea quindi chiaramente l’identikit di un consumatore che alterna entrambe le soluzioni visive a seconda delle situazioni. La lente a contatto può essere preferita per ragioni estetiche, quando non si desidera avere barriere sul viso e/o per comodità, quando si pratica sport o si hanno stili di vita particolarmente dinamici e attivi, mentre l’occhiale da vista può subentrare in momenti della giornata di maggior relax. Alla luce di questi dati, sono state sviluppate le lenti EnergizeMe, le prime create in modo specifico proprio per soddisfare le esigenze visive di chi utilizza lenti a contatto e sente la necessità di dare sollievo agli occhi dopo il loro uso, soprattutto in caso di intenso utilizzo di dispositivi digitali.