La maggior parte delle patologie umane si localizza sulla pelle. Il carcinoma basocellulare è la più frequente

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La pelle è l’organo del corpo umano con il maggior numero di malattie, circa 3.000. Queste rientrano infatti tra le più frequenti cause di richiesta di intervento medico, sia in età pediatrica sia in età adulta. Si stima che ciascun individuo viva almeno una volta nella vita una problematica cutanea e che la probabilità complessiva aumenti con l’età. A preoccupare è inoltre il dato relativo ai tumori della pelle la cui incidenza sembra superiore a quella della somma di incidenza di tutti gli altri tumori, con un trend in continua crescita.

Questo lo scenario illustrato dalla Società Italiana di Dermatologia Medica, Chirurgica, Estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse in occasione della conferenza stampa di presentazione del 92° Congresso Nazionale che si terrà a Sorrento dal 3 al 6 maggio. La città delle sirene ospiterà i massimi esperti nazionali e internazionali di dermatologia che faranno il punto sui più importanti progressi della ricerca scientifica in campo dermatologico.

“In molte aziende ospedaliere la dermatologia rappresenta la specialità medica e chirurgica che fornisce complessivamente il maggior numero di prestazioni”, affermano il prof. Piergiacomo Calvazara Pinton, Presidente SIDeMaST e il prof. Giuseppe Monfrecola, Presidente del 92° Congresso SIDeMaST. “Alcune patologie cutanee richiedono una risposta medica immediata perché possono essere una fonte di morbilità nel breve termine, mentre altre comportano un rischio elevato di mortalità; infine ci sono patologie, come i tumori cutanei, che richiedono una diagnosi esperta spesso integrata da indagini diagnostiche specifiche. La prevenzione e la cura delle malattie della pelle comportano quindi uno sforzo organizzativo e economico rilevante sia per i pazienti sia per il Servizio Sanitario Nazionale, con un’adeguata disponibilità di personale sanitario e un continuo aggiornamento attuabile, purtroppo, solo in alcune Regioni italiane.”

Il carcinoma basocellulare è il più frequente tumore della pelle e il suo comportamento biologico si caratterizza per un basso rischio di metastatizzazione ma una tendenza all’invasione progressiva dei tessuti circostanti. Il trattamento di chirurgia dermatologica è in genere sufficiente a rimuoverlo completamente, anche se in alcuni casi l’esito chirurgico può essere mutilante. Alcuni altri casi inoltre, per le dimensioni e la sede, non sono nemmeno operabili né trattabili con radioterapia. Per questi pazienti non c’era nessuna alternativa terapeutica valida, ma già adesso due farmaci, vismodegib e sonidegib, offrono una possibilità terapeutica di grande efficacia e altri ancora sono in fase di sperimentazione.