
Operativa presso l’hospice della Fondazione La Pelucca Onlus di Sesto San Giovanni (MI) la prima installazione europea del sistema di monitoraggio contactless basato sul dispositivo Neetera, un “micro-radar” in grado di misurare senza contatto parametri vitali e comportamentali dei pazienti residenziali. Distribuita in Italia dalla Artech di Cavezzo (MO), la tecnologia permette di misurare frequenza cardiaca e respiratoria, profondità del respiro, stato del sonno, movimenti e occupazione del letto e di fare il pre-screening delle apnee ostruttive nel sonno. In caso di anomalie, viene inviato un segnale di allarme in tempo reale al personale sanitario, accelerando i tempi d’intervento, cruciali nel salvare la vita a pazienti in condizioni critiche. “Siamo il primo hospice ad avere questa tecnologia che ci permette di fare un salto di qualità nella cura e nell’assistenza”, dichiara Giuseppe Nicosia, presidente Fondazione La Pelucca Onlus. “L’operatore può monitorare in tempo reale tutte le condizioni degli ospiti della Struttura. E anche i pazienti hanno la possibilità di essere sempre controllati. Il monitoraggio è stato avviato alla fine dello scorso luglio e i primi riscontri sono molto positivi.”
“Con questa nuova tecnologia teniamo sotto osservazione, in maniera precisa e attenta, i parametri vitali del paziente e riusciamo a migliorare la qualità della nostra assistenza”, afferma Giuseppe Minutolo, direttore generale e sanitario Fondazione La Pelucca. “Questo ci consente di liberare il personale che ha più tempo da dedicare ai nostri malati. Un netto miglioramento dal punto di vista logistico e organizzativo.”
Il dispositivo, delle dimensioni di un piccolo cellulare, viene installato nelle camere dei pazienti e rileva i micromovimenti della cute, anche attraverso indumenti e coperte. Tra gli approfondimenti sull’attività comportamentale registra frequenza e durata delle uscite dal letto e monitora l’intensità dei movimenti del paziente. I dati sono trasmessi via Wi-Fi al cloud Neteera HealthGate e da lì consultabili tramite un’interfaccia dedicata per ciascun soggetto monitorato. La piattaforma non impiega microfoni né telecamere, garantendo la sicurezza e la privacy dei dati sanitari. Con il monitoraggio in continuo e automatizzato del paziente, il personale ha più tempo per assistere i malati in base alle esigenze. Inoltre, la tecnologia contactless è di semplicissima installazione, azzera l’utilizzo di consumabili, come tubi e cerotti, ed elimina i tempi di manutenzione e pulizia, ottimizzando ulteriormente tempo e risorse, spiega la Struttura.
La prima esperienza italiana a scopo valutativo di Neetera è stata condotta nella Casa di Riposo Residenza per Anziani Giardino Santa Lucia, di Massa Lombarda (RA), sotto la supervisione del direttore sanitario Giorgio Noera, ed è stata oggetto di uno studio presentato all’ultimo Congresso della Società Italiana di Telemedicina. La ricerca ha evidenziato che i tempi di risposta del personale, grazie al monitoraggio Neteera, si sono accorciati e, in caso di emergenza, la chiamata al 118 è avvenuta più rapidamente rispetto allo storico della Struttura: “Un paziente fragile ha un tempo di risposta insufficiente a un evento critico”, spiega Noera. “Perciò la dimensione del tempo diventa molto importante. Più si allunga il tempo di risposta clinico-terapeutico, più perdiamo chance di sopravvivenza. Il personale, attraverso il monitoraggio dei segnali neurovegetativi, può intervenire immediatamente e perciò attivare in modo precoce tutta la catena dei soccorsi necessari. Abbiamo calcolato che il tempo di risposta, con sistemi radar, è estremamente breve da parte del personale e in situazioni critiche accelera in maniera significativa la prima chiamata al 118.”
“Neteera ridefinisce il monitoraggio clinico precoce e predittivo, trasformando la gestione dei pazienti fragili e permettendo ai medici di passare da un approccio reattivo a una vera prevenzione proattiva”, dichiara Enrico Contini, marketing manager Artech. “Con oltre 45mila installazioni già avvenute considerando soltanto gli Stati Uniti, il monitoraggio Neteera ha dimostrato la sua capacità di anticipare i bisogni clinici e di ottimizzare le risorse, affermandosi come alleato strategico per una Sanità più sostenibile ed efficace.”













