Iodopovidone nella profilassi pre-operatoria delle infezioni oculari

111

La resistenza agli antibiotici è un problema di grande rilevanza per la salute. Per questo è necessario riservarne l’utilizzo a quelle condizioni di reale necessità. Una valida alternativa agli antibiotici nella profilassi pre-operatoria dell’infezione interna dell’occhio (endoftalmite), senza creare alcun fenomeno di resistenza, è l’uso di collirio a base di iodopovidone allo 0,66%. È quanto emerge da uno studio multicentrico nazionale al quale ha preso parte anche l’Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba. “Lo studio è nato dall’esigenza di trovare un’alternativa agli antibiotici nella profilassi dell’endoftalmite post-operatoria. Questa esigenza è particolarmente sentita soprattutto nei soggetti che devono sottoporsi a procedure chirurgiche ripetute come le iniezioni intravitreali. Il collirio di iodopovidone allo 0,66% riduce drasticamente la carica batterica della superficie oculare e la predispone all’intervento chirurgico in massima sicurezza”, spiega il prof. Pasquale Troiano, direttore dell’Unità Operativa di Oculistica all’IRCCS Fatebenefratelli di Erba. Lo iodopovidone è da anni la molecola antisettica di riferimento per la preparazione del campo operatorio in chirurgia oftalmica e ha dimostrato ottime caratteristiche d’efficacia e di sicurezza. “I risultati del nostro studio evidenziano l’efficacia dello iodopovidone a basso dosaggio anche nei confronti di specie batteriche meticillino-resistenti che sono resistenti a quasi tutte le categorie di antibiotici. La loro rimozione dalla superficie oculare grazie allo iodopovidone – conclude Troiano – ci fa ritenere che possa contribuire alla riduzione dell’incidenza dell’endoftalmite post-operatoria.”