Al via terapia con anticorpi monoclonali di Regeneron e Eli Lilly

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In base al programma del Ministero della Salute, dell’Aifa e della Regione Lazio, sono iniziate in Italia le prime somministrazioni di anticorpi monoclonali contro il COVID-19. Il via all’istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, che ha annunciato il trattamento di persone in fase iniziale di malattia che non necessitano di ricovero in ospedale, ma che presentano particolati condizioni di aumentato rischio di peggioramento. Gli anticorpi monoclonali utilizzati sono il “cocktail” della Regeneron e il farmaco di Eli Lilly. Regen-Cov, prodotto dalla casa farmaceutica americana Regeneron, si basa sulla associazione di 2 anticorpi, casirivimab e imdevimab. Il farmaco sarebbe in grado di ridurre la carica virale in modo significativo e ridurre del 50% il rischio di contrare l’infezione. Bamlanivimab e etesevimab è la combinazione di anticorpi di Eli Lilly, che gli studi indicano essere in grado di ridurre il rischio di ricovero e morte del 70%; i dati indicano inoltre una riduzione della carica virale e una più rapida risoluzione dei sintomi.