
In queste ultime settimane la curva dell’andamento delle infezioni respiratorie in Italia sta salendo considerevolmente, in linea alle ultime 2 stagioni poi rivelatesi piuttosto consistenti per numero di casi. “Le previsioni iniziali sulla stagione, fatte sulla base delle informazioni provenienti dall’emisfero australe, già ci ponevano di fronte a una possibilità di grandi numeri di contagi da infezioni respiratorie in questo ormai prossimo inverno”, dichiara il prof. Fabrizio Pregliasco, virologo e docente di Igiene Generale e Applicata presso l’Università di Milano, direttore scientifico di Osservatorio Virusrespiratori.it. “E ora le conferme di una stagione influenzale pesante che ci arrivano anche dal Giappone, con una predominanza del virus A/H3N2 ma anche B/Victoria, non fanno che rinforzare la già pessimistica previsione. Anche se l’effettiva diffusione del virus influenzale, rispetto gli altri virus cugini, dipenderà anche molto dall’andamento delle temperature: se ci saranno continui sbalzi termici prevarranno i virus cugini, mentre se ci sarà un freddo intenso prolungato con un’elevata umidità prevarrà l’influenza vera e propria.”
Di fronte a questo scenario, le azioni di prevenzione come l’uso della mascherina in ambienti chiusi, l’igiene delle mani e in particolare la vaccinazione, con particolare attenzione a bambini, anziani, donne in gravidanza e persone con patologie croniche, restano l’unica strategia possibile per prevenire le complicanze legate al virus ed evitare il sovraffollamento dei pronto soccorso nel periodo di maggior diffusione: “Ricordiamo che in circolazione non c’è solo l’influenza ma che tra i tanti virus respiratori da cui dovremmo proteggerci abbiamo anche il COVID-19 e il virus respiratorio sinciziale, che negli adulti può determinare forme influenzali impegnative e nei bambini la comparsa di bronchioliti”, prosegue Pregliasco. “Oltre alla vaccinazione antinfluenzale, si raccomanda pertanto per i più fragili anche la vaccinazione anti-Covid e per i più piccoli la vaccinazione anti virus respiratorio sinciziale, in attesa di quelle che saranno in futuro campagne vaccinali rivolte anche alle mamme in gravidanza finalizzate a proteggere sé stesse e i propri bimbi già dal momento della nascita.”













