Lavoro in menopausa. “Il 61% favorevole ai permessi retribuiti”

Donne al lavoro e menopausa. La difficoltà di parlare con la propria famiglia, di ricevere supporto sul posto di lavoro e la necessità – frequente – di doversi assentare a causa dei sintomi e dei cambiamenti ormonali legati alla menopausa. Il dibattito sul cosiddetto workplace menopause leave in Italia non è ancora al centro dell’interesse pubblico; dopo la discussione legata al tema del “congedo mestruale”, oggi si dibatte sull’impatto che anche i sintomi legati alla menopausa hanno nelle donne lavoratrici. Allo scopo di aumentare la consapevolezza e affrontare la mancanza di educazione sull’argomento, Essity ha commissionato uno studio internazionale sulla menopausa, che ha intervistato 16mila persone in 11 Paesi, inclusa l’Italia. La ricerca ha restituito lo spaccato di una società con una “scarsa conoscenza del fenomeno della menopausa e delle sensazioni correlate, considerando tuttora un tabù questo periodo della vita di una donna”.

In particolare, nel nostro Paese sono stati condotti 2 questionari: il primo su un campione di 500 donne adulte, non ancora entrate in menopausa; un secondo questionario ha invece coinvolto 500 donne adulte in menopausa o post-menopausa. Nell’intervista al secondo campione – in cui 7 donne su 10 risultano lavoratrici, 45% full-time e 26% part-time – solo il 6% ha dichiarato di poter usufruire di permessi specifici per i disturbi legata alla menopausa; di queste, il 3% a permessi retribuiti. Il 13% invece ha dichiarato di aver dovuto prendere giorni di ferie a causa dei disagi o dei fastidi legati a questo particolare periodo; il 2% di queste, più di 1 volta.

Uno dei dati più rilevanti emersi dalla ricerca è relativo proprio all’assegnazione di un determinato numero di giorni di permesso durante il periodo della menopausa: il 61% si è dichiarato favorevole nel garantire permessi retribuiti alle donne in menopausa; il 17% contrario, sia che si tratti di permessi retribuiti sia nel caso di permessi non retribuiti. Se la media delle intervistate ha dichiarato che i sintomi relativi alla menopausa sono durati oltre 5 anni, risulta evidente come il tema di un ipotetico congedo per menopausa sia rilevante da affrontare, soprattutto quando solo il 7% del campione afferma di aver ricevuto supporto dal proprio datore di lavoro e il 20% dai propri colleghi. Il 40% delle donne in menopausa ha dichiarato inoltre che la propria capacità di lavorare durante la menopausa è stata influenzata dalla stanchezza, seguita dal 24% che ha accusato scarsa concentrazione, il 16% scarsa memoria e l’8% una maggiore incapacità di concentrazione.

La menopausa è una fase fondamentale nella vita di ogni donna: a livello mondiale, si stima entro il 2030 ci saranno circa 1,2miliardi di donne in età menopausale. “Essity – dichiara Massimo Minaudo, Country manager Italia dell’Azienda – è da sempre al fianco delle donne e si impegna ogni giorno ad abbattere le barriere al benessere, compresi gli stigmi, i tabù e il silenzio che troppo spesso circondano la menopausa.”