Il canottaggio contro il linfedema

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Remare per contrastare il linfedema. Al Circolo Canottieri Tevere Remo a Roma nasce il progetto di riabilitazione post oncologica della Onlus Primi Elementi in collaborazione con la Federazione Italiana Canottaggio e l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport. Il linfedema è una patologia cronica, progressiva e debilitante che colpisce circa 40.000 persone ogni anno. Attualmente si registrano 140 milioni di persone affette da linfedema nel mondo. Inoltre, il trend di incidenza è in aumento in conseguenza della crescita dei cancer survivors per i progressi delle terapie oncologiche e delle diagnosi precoci.

“Il canottaggio è uno sport unico per il suo contatto con l’acqua, per l’armonia dei movimenti, fluidi e costanti”, afferma Michelangelo Crispi, ex atleta pluricampione del mondo e consigliere della Federazione Italiana Canottaggio. “Il canottaggio permette movimenti progressivi, mai traumatici, che coinvolgono l’intero corpo, senza gravare sui distretti muscolari o sulla schiena. Non ultimo si tratta di uno sport di squadra, estremamente cooperativo e non competitivo, e all’aria aperta, quindi indicato nel supporto psicologico e sociale.”

Il progetto SPORT2FEEL nasce con l’obiettivo di offrire il recupero funzionale dei pazienti con linfedema e offre un sostegno sia fisico che psicologico per il recupero a 360° della persona, attraverso un percorso che accompagna il paziente. “La letteratura scientifica è ricca di articoli che indicano l’utilità dello sport nel trattamento del linfedema”, dichiara dott.ssa Manuela Romagnoli, Presidente Onlus Primi Elementi e Neuropsichiatra e Psicoterapeuta. “Attraverso la Onlus vogliamo coinvolgere e motivare il maggior numero di pazienti. Lo scopo del progetto è la non medicalizzazione del paziente, il quale ha diritto a riprendere la sua vita senza sentirsi diverso, malato o in pericolo. Le convenzioni stabilite tra la Onlus e i vari partner permettono di offrire costi contenuti e sociali per tutti i servizi.”