Hantavirus, Ministero della Salute: “Protocolli di sorveglianza attiva per 4 turisti a bordo del volo KLM, residenti in Calabria, Campania, Toscana e Veneto”

A seguito delle segnalazioni ricevute attraverso i circuiti internazionali relative al focolaio di Hantavirus collegato alla nave MV Hondius, il Ministero della Salute ha attivato le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario, in linea con i protocolli nazionali e internazionali. Le valutazioni condivise a livello internazionale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità Oms e dal Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie ECDC indicano attualmente un rischio basso per la popolazione generale a livello mondiale e molto basso in Europa.

VOLO KLM

In Italia sono giunte 4 persone con il volo KLM in coincidenza per Roma sul quale era salita per pochi minuti la donna ricoverata a Johannesburg e lì deceduta. I recapiti dei 4 passeggeri sono stati acquisiti. Il Ministero della Salute ha quindi trasmesso le informazioni alle Regioni di competenza (Calabria, Campania, Toscana, Veneto) per l’attivazione delle procedure di sorveglianza attiva, nel principio di massima cautela.

COMPAGNIA OCEANWIDE EXPEDITIONS E NAVE MV HONDIUS

La compagnia Oceanwide Expeditions ha inoltre aggiornato, con una propria comunicazione, il quadro relativo ai passeggeri della nave MV Hondius. Dal 06 maggio 2026 è presente a bordo anche un Medico italiano dello staff sanitario ECDC, a supporto delle attività assistenziali legate all’emergenza. Il Ministero della Salute, insieme alle altre Amministrazioni e Autorità sanitarie coinvolte, continua a garantire il pieno coordinamento e l’applicazione delle misure di sorveglianza previste.

Questa mattina, la nave da crociera Hondius è entrata nel Porto di Granadilla, Tenerife, dove sono iniziate le operazioni di sbarco dei primi passeggeri.

VENETO

“Il cittadino straniero è collaborativo, non presenta alcun sintomo e gode di buona salute”, riferisce il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani. “Il contatto con la persona deceduta non è stato né ravvicinato né prolungato; per questo è considerato soggetto a basso rischio. In via precauzionale, potrà sottoporsi nelle prossime ore a un test previsto dal Ministero della Salute. L’assessore regionale alla Sanità, Gino Gerosa, il direttore dell’Area Sanità Sanità e Sociale, Giancarlo Ruscitti, e la dirigente della Prevenzione, Francesca Russo sono in contatto costante con il MSAL (Ministero della Salute, ndr). Sebbene tutti i fattori indichino un rischio molto ridotto, terrò personalmente informati i veneti sull’evoluzione del caso.”

È tenuto sotto stretta osservazione dal personale sanitario, in quarantena, a Padova, un passeggero sudafricano arrivato a Venezia da Amsterdam il 26 aprile scorso. Il soggetto era fra i viaggiatori che a Johannesburg si sono imbarcati sull’aereo a bordo del quale era salita per pochi minuti prima del decollo una donna, poi deceduta in conseguenza di un’infezione da hantavirus.

CALABRIA

Il giovane è stato contattato dalla Regione e, come gli altri, dovrà restare in isolamento ed essere monitorato dai medici. Ora sta bene; da un’intervista rilasciata al Tg1, non ha sintomi né febbre ed è definito a basso contagio. Tutte le procedure di sorveglianza previste dai protocolli nazionali e regionali sono state attivate tempestivamente, anche in raccordo con gli Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera”, informa la Regione in una nota. “La situazione è sotto controllo ed è costantemente monitorata dalle Autorità sanitarie regionali, che seguono con attenzione anche l’evoluzione del quadro nazionale.”

CAMPANIA

La Regione Campania con il presidente, Roberto Fico, che detiene anche la delega alla Sanità, ha attivato le procedure di sorveglianza sanitaria attiva e i controlli medici nei confronti di un cittadino residente nella Provincia di Napoli.

TOSCANA

Il presidente della Regione, Eugenio Giani, e l’assessore regionale alla Sanità, Monia Monni, hanno attivato le procedure di sorveglianza sanitaria per una cittadina residente a Firenze; la donna è domiciliata a Firenze ed è stata posta in quarantena precauzionale in attesa degli accertamenti clinici.