Perché d’estate si concepisce meglio

288

L’estate è la stagione ideale per provare ad avere un bambino. I ritmi sono più rilassati e distesi, le tensioni calano e le vacanze rappresentano un momento ideale per coltivare l’intimità e lo stare insieme. Tuttavia, non sono solo ragioni antropologiche e sociali che spingono gli esperti a sostenere questa tesi, ma anche ragioni scientifiche. “La vitamina D gioca un ruolo fondamentale per le donne”, afferma Daniela Galliano, medico, chirurgo, ginecologo, direttrice del Centro IVI Roma. “D’estate, con l’allungarsi delle giornate e l’aumento delle ore di luce, i livelli di questa preziosa vitamina si innalzano determinando un miglioramento nella qualità degli ovuli femminili. In più, il conseguente innalzamento del livello di melatonina, determina una naturale regolazione del ciclo mestruale. Così – prosegue – per le coppie che sono in cerca di un figlio, non solo sarà molto più semplice calcolare il periodo dell’ovulazione, ma anche più preciso.”

Inoltre, il periodo estivo è fondamentale anche per alleviare lo stress, uno dei principali nemici della fertilità. È importante dedicare tempo a sé stessi, concedendosi il giusto riposo e recuperando un ciclo naturale di sonno – veglia, non cadenzato dai pressanti ritmi della quotidianità. Anche quindi per coloro che stanno affrontando un trattamento di Fecondazione Assistita, l’estate può essere una stagione in cui il relax e la serenità del tempo libero possono essere utili per affrontare il trattamento nel migliore dei modi, con alcune precauzioni. Ad esempio, dopo il transfer di embrioni è consigliabile evitare situazioni in cui la temperatura del corpo possa salire, come la sauna o l’abbronzatura. Attenzione anche alla disidratazione e a sport che prevedano movimenti bruschi. E niente farmaci, senza prima aver chiesto consiglio a un medico, né alcol.