Gravidanza e disturbi del sonno

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Uno dei disturbi più lamentati dalle gestanti, nonché uno tra i più pesanti poiché influisce sul preziosissimo riposo, è l’insonnia. Diversi sono i fattori che contribuiscono a dare alla futura mamma una sensazione di affaticamento generale: dal cambiamento dei livelli ormonali – in primo luogo quello del progesterone – che si registra nell’organismo alle eventuali carenze nutrizionali, per esempio di ferro, sali minerali, potassio e magnesio, fino a una sorta di “fatica psicologica”, derivante dall’abituarsi all’idea che un essere nuovo sta crescendo dentro di sé. La pressione del feto sulla vescica, inoltre, rende più frequente il bisogno di andare in bagno durante la notte, riducendo ulteriormente la qualità del riposo. In gravidanza risulta quindi importante cercare di limitare il più possibile i disturbi del sonno, favorendo la circolazione sanguigna soprattutto di gambe e caviglie, due parti del corpo particolarmente sollecitate durante la gravidanza, e combattendo l’insorgere di possibili lombalgie.