Gonfiore e digestione difficile. “1 persona su 4 convive con meteorismo e tensione addominale

Gonfiore addominale, flatulenza e senso di pesantezza dopo i pasti sono disturbi sempre più diffusi: “1 persona su 4 riferisce di avere, o aver avuto, questi sintomi in modo ricorrente e 1 su 10 in misura così grave da condizionare la qualità della vita e richiedere una visita medica”, dichiara il prof. Giovanni Maconi, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano. “Questi sintomi sono spesso associati alla sindrome dell’intestino irritabile e sono causati dalla cattiva digestione di lattosio e dei carboidrati complessi che, non essendo assorbiti, arrivano nell’intestino dove vengono fermentati dalla flora batterica e producono gas, determinando gonfiore e tensione addominale, meteorismo, flatulenza e talvolta diarrea. Gli enzimi alfa e beta-galattosidasi hanno un’azione specifica su carboidrati complessi come legumi, cavolfiori, broccoli e sul lattosio, facilitano la loro digestione e prevengono la fermentazione e la produzione di gas da parte della flora batterica, mentre il carvi aiuta ad eliminare il gas e ha una blanda azione antispastica contribuendo nel complesso ad alleviare il gonfiore e il senso di tensione addominale.”

In questo contesto s’inserisce la nuova campagna televisiva di Sanitas Farmaceutici, in onda dal 02 marzo 2026 sui canali Rai, sull’integratore alimentare elgasin, “formulato con alfa-galattosidasi, beta-galattosidasi e carvi, pensato per favorire la digestione dei carboidrati complessi e del lattosio e contribuire alla regolare motilità intestinale”: “Numerose evidenze scientifiche supportano l’impiego di diete specifiche, enzimi e prodotti carminativi o anti-gas per alleviare il gonfiore addominale, spesso con significativo impatto sulla qualità della vita dei pazienti”, afferma Maconi. “Parlare di digestione significa parlare di qualità della vita”, dichiara Stefano Parlati, ceo di Sanitas Farmaceutici. “La televisione pubblica rappresenta un canale privilegiato per diffondere una corretta informazione sanitaria, accessibile e comprensibile, aiutando le persone a riconoscere i segnali del proprio corpo.”

Prodotto nei formati 30’’ e 15’’, lo spot traduce in immagini la sensazione quotidiana e condivisa di gonfiore, rappresentato dai grandi palloni rossi che invadono l’ufficio e “inseguono” la protagonista dopo pranzo: “Abbiamo voluto trasformare un disagio molto comune in un racconto visivo semplice, immediato e contemporaneo”, dichiara Paola Mazzaglia, ceo di Camelot, agenzia che ha ideato il concept dello spot. “La musica e il jingle non sono solo un accompagnamento, ma parte integrante della narrazione: rendono tangibile il gonfiore e, allo stesso tempo, fissano nella memoria il beneficio del prodotto.”