Parkinson. “Malattia del movimento che si controlla con il movimento”

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Procede il percorso di Golf for Parkinson, un “viaggio sportivo” per accendere i riflettori sul Parkinson e consentire maggiore supporto a pazienti e familiari aiutandoli ad affrontare con maggiore serenità la malattia, che non si limita ai ben conosciuti sintomi motori, quali rallentamento, tremore e rigidità, ma riguarda molteplici aspetti della persona e della sua vita. La malattia di Parkinson è una malattia neurodegenerativa frequente, con oltre 10milioni di pazienti stimati nel mondo e un progressivo aumento di nuovi casi nel corso degli ultimi decenni. Rappresenta infatti la più diffusa malattia neurodegenerativa dopo l’Alzheimer. Contrariamente a quanto si pensa, non è soltanto una malattia della età avanzata e sempre più spesso la diagnosi viene effettuata intorno ai 50 anni (o prima), colpendo persone ancora in età lavorativa e in una fase molto attiva della vita. La malattia di Parkinson colpisce non soltanto il paziente ma l’intero nucleo familiare, con pesanti ricadute sociali, assistenziali e sui rapporti personali.

Il percorso di Golf for Parkinson arriverà, a ridosso di Ferragosto, in Valle D’Aosta presso il Golf Club Courmayeur et Grandes Jorasses, in occasione del LXI Camoscio D’oro – Trofeo Marone Cinzano. Con il patrocinio della Federazione Italiana Golf, sono partite il 9 luglio 2022 dal Marco Simone Golf & Country Club le 5 gare ospitate da 5 Golf Club distribuiti tra Nord-Centro e Sud Italia. Il 10 settembre sarà protagonista Catania, con il Sicilia’s Picciolo Etna Golf; il 5-6 novembre sarà la volta del Castello Tolcinasco Golf Club, in provincia di Milano, che ha ospitato ben 5 Open d’Italia tra il 2004 e il 2008; ultima tappa il 25-26-27 novembre al San Domenico Golf, Savelletri di Fasano, in provincia di Brindisi, che ospiterà l’ultimo appuntamento di Golf for Parkinson nell’ambito della finale del circuito organizzato dalla Enognamcup per sostenere la ricerca sulla patologia.