Giovani e sessualità. “Rapporti non protetti e pochi test. Il 1° dicembre 2025, screening gratuiti a Padova”

Lunedì 1° dicembre 2025, in occasione della Giornata Mondiale Contro l’AIDS, di fronte al Palazzo del Bo, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, l’équipe della Fondazione Foresta effettuerà test rapidi HIV gratuiti e anonimi. Il progetto nasce in collaborazione con gli studenti Erasmus dell’Università di Padova - ESN, grazie allo spazio concesso da Comune, della Protezione Civile e dello staff dell’Unità Operativa di Malattie Infettive. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, solo il 6,2% dei soggetti HIV-positivi ha scoperto l’infezione grazie a iniziative di screening o campagne informative, evidenziando un’importante lacuna nella prevenzione della patologia, aspetto – sottolineano gli organizzatori dell’iniziativa – ancora più importante nei giovani, perché se è vero che a livello globale i dati relativi all'infezione siano incoraggianti, gli adolescenti sono una delle popolazioni a livello mondiale in cui il numero di nuove diagnosi non è diminuito nel tempo. Studenti Erasmus dell’Università di Padova, associazione che conta circa 2mila iscritti annuali, sensibile e alla tematica e consapevole dell’importanza dell’informazione e prevenzione sottolinea l’importanza di sottoporsi al test “superando la vergogna o il timore”.

I risultati raccolti dalla Fondazione Foresta sui giovanissimi mostrano che oltre il 50% dei 18enni pratica sesso non protetto. I dati sono simili tra i maschi e le femmine (50,67% vs 52,59%) a indicare come il fenomeno sia indipendente dal genere ma trovi le sue fondamenta in una scarsa cultura della salute riproduttiva. A sottolineare la ridotta percezione del rischio di contrarre infezioni sessualmente trasmissibili, emerge come meno del 2% degli intervistati abbia mai svolto un semplice test per l’HIV. Secondo i dati dell’Iss, la prevalenza di nuove diagnosi HIV più elevata si riscontra nella fascia di età 25-35 anni, per il 78% maschi. Fondamentale dunque fare prevenzione tra i giovani universitari e parlare dei rischi associati alle infezioni sessualmente trasmesse già negli Istituti Superiori: “Dai nostri dati raccolti nelle Scuole della Provincia di Padova, 1 studente ogni 25 a 18 anni ha già avuto almeno 1 infezione sessualmente trasmessa non HIV-correlata”, rileva Fondazione Foresta Onlus. “Ed è proprio per questi motivi che la nostra Fondazione da vent’anni anni porta avanti un progetto che si sviluppa nelle scuole, parlando a migliaia di studenti di corretta prevenzione nell’ambito delle malattie sessualmente trasmesse, HIV su tutte.”

“Invito tutta la giovane popolazione dell’Università e non solo ad effettuare il test”, dichiara il presidente, prof. Carlo Foresta. “Se dovessimo riscontrare una positività, immediatamente il giovane verrebbe affiancato da uno Psicologo; scoprire che hai l’HIV ti cambia la vita. Poi viene subito prenotato un esame di conferma in Ospedale, e qui gli viene spiegato l’iter da seguire dal punto di vista sanitario.”