Giornata mondiale osteoporosi. A Bergamo screening gratuiti per le donne

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Fondazione Onda, l’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna e di Genere, in occasione della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi, coinvolge gli ospedali con i Bollini Rosa per offrire servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi alla popolazione femminile. L’ASST Bergamo Ovest presso l’Ospedale di Treviglio offre la possibilità di uno screening di primo livello per osteoporosi alle donne di età superiore a 50 anni in post menopausa. L’iniziativa si svolgerà il 20 ottobre 2021 presso l’ambulatorio 21 (Area Poliambulatori), dalle ore 10:00 alle ore 12:00, previa prenotazione nei giorni 18 e 19 ottobre tra le 14:00 e le 16:00, chiamando il numero 0363 424 325.

“L’osteoporosi consiste in una condizione silente e asintomatica di deterioramento dell’architettura ossea e di riduzione della massa minerale, con conseguente aumento della fragilità dell’osso e maggior rischio di fratture spontanee o a seguito di traumi di minima entità”, spiega il dott. Paolo Colombelli, reumatologo. “Sebbene insidiosa, può essere facilmente diagnosticata attraverso esami strumentali che misurano la densità minerale ossea e soprattutto può essere prevenuta. Uno screening precoce e mirato aiuta a raggiungere una migliore compliance per il paziente e permette di adottare le misure terapeutiche necessarie per impedire il verificarsi di fratture da fragilità.”

L’età avanzata espone “naturalmente” al rischio di osteoporosi per i processi alla base dell’invecchiamento. Le donne, a causa delle modificazioni ormonali che accompagnano la menopausa, sono a maggior rischio rispetto agli uomini. Le alterazioni strutturali quantitative e qualitative del tessuto osseo che caratterizzano l’osteoporosi comportano una riduzione della resistenza meccanica dell’osso con conseguente aumento della sua fragilità. Ciò si traduce in un maggior rischio di fratture spontanee o a seguito di lievi traumi.

L’osteoporosi rimane per lungo tempo asintomatica, manifestandosi, in genere, all’improvviso con una frattura. Le sedi più colpite sono le vertebre, l’avambraccio, il femore e il bacino. La frattura causata dall’osteoporosi determina un maggior rischio di nuove fratture (cosiddetto “effetto domino”), con conseguenze altamente invalidanti. L’osteoporosi è dunque una malattia insidiosa ma che può essere prevenuta e facilmente diagnosticata. Obiettivo dell’iniziativa, giunta alla VI edizione, è sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione primaria, attraverso l’adozione di corretti stili di vita fin dalla giovanissima età e un corretto introito di calcio e vitamina D, secondo un’alimentazione equilibrata e adeguata.