
In occasione della Giornata dei Disturbi del Comportamento Alimentare, che ricorre il 15 marzo 2026, l’Unicef ricorda l’importanza di instaurare una relazione sana con il cibo, proponendo 6 consigli per incoraggiare i bambini a sviluppare un rapporto positivo con l’alimentazione. “È importante prestare attenzione alla relazione che i nostri figli instaurano con il cibo”, dichiara Nicola Graziano, presidente Unicef Italia. “Nutrirsi non significa soltanto compiere un atto meccanico, ma può rappresentare un vero e proprio codice comunicativo. Ogni bambino, bambina, ragazzo e ragazza che soffre di un disturbo alimentare merita di avere le opportunità e possibilità di risolvere il suo rapporto con il cibo.”
È importante – ricorda l’Unicef – che i genitori prestino attenzione ad alcuni segnali, come ad esempio iniziare a contare le calorie, saltare i pasti, diventare riservati riguardo al cibo, eliminare intere categorie di alimenti o praticare esercizio fisico in modo ossessivo. È anche importante imparare a riconoscere l’ansia riguardo al cibo o insoddisfazione o disagio nei confronti del corpo, del peso o dell’aspetto fisico. Passare molto tempo a guardare immagini che promuovono ideali di forma fisica estrema o magrezza estrema può far sentire i bambini insoddisfatti del proprio corpo e contribuire allo sviluppo di disturbi alimentari: “Se temete che vostro figlio abbia sviluppato un rapporto malsano con il cibo, chiedete aiuto a un professionista della salute”, ribadisce l’Unicef.
6 CONSIGLI DELL’UNICEF
- “Promuovete abitudini positive | Sfruttate i pasti come opportunità di apprendimento. Scegliete di mettere in tavola cibi sani e integrali, è un ottimo esempio per i vostri figli. Cercate di coinvolgere i vostri figli nella spesa e nella preparazione dei pasti. Si divertiranno a partecipare alla creazione di pasti deliziosi e salutari per la famiglia;
- Mantenere un rapporto sano con il cibo | Avere un atteggiamento sano nei confronti del cibo è fondamentale per mantenersi in salute per tutta la vita e proteggersi da malattie come quelle cardiache, il cancro e il diabete. Aiutate i vostri figli a capire se hanno davvero fame. Evitate di usare il cibo come ricompensa o punizione, perché potrebbe portare i bambini a sviluppare un rapporto malsano con il cibo. Non vietate cibi specifici, piuttosto limitate le porzioni e create aspettative sul loro consumo sporadico. Spiegate ai vostri figli perché alcuni cibi sono scelte migliori di altri;
- Basta con ‘pulisci il tuo piatto’ | Nonostante si possa pensare che questa frase aiuti […] ad assumere i nutrienti necessari consumando tutto il pasto preparato […], questo comportamento può portare a un rifiuto per il cibo e a creare un’associazione negativa con il momento dei pasti;
- Il controllo delle porzioni | Porzioni eccessive possono portare ad un aumento di peso, quindi è importante insegnare ai tuoi figli quanto cibo dovrebbero mettere nel piatto. Un modo semplice per insegnare ai tuoi figli le dimensioni delle porzioni è usare immagini, per esempio: un pugno chiuso è la dimensione consigliata per una porzione di pasta, riso o cereali;
- Inizia la giornata con una colazione salutare | Iniziare la giornata con un pasto equilibrato può aiutare […] ad assumere nutrienti importanti, come il calcio e le fibre, di cui ha bisogno per crescere. Prova a preparare colazioni con ingredienti molto sostanziosi, come yogurt e frutta fresca;
- Divertirsi attraverso l’attività fisica | [I bambini] dovrebbero trascorrere almeno 60 minuti in movimento durante il giorno. Cerca di pianificare attività familiari che permettano a tutti di muoversi, come una camminata o una nuotata. È molto importante incoraggiare tuo figlio a limitare le attività sedentarie davanti a uno schermo preferendo giochi attivi in movimento.”
Sul tema dei disturbi del comportamento alimentare DCA, l’Unicef Italia lancerà nelle prossime settimane sui propri canali social una serie di video-pillole tematiche, con la prof.ssa Daniela Chieffo, direttrice dell’Unità Operativa Psicologia Clinica Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS; in occasione della Giornata, verrà lanciato il primo video, di carattere introduttivo, con dati di background e definizione del fenomeno.















