Gestione del dolore pediatrico

1330

“Oltre 6 bambini su 10 che accedono al Pronto Soccorso lamentano dolore ma solo nel 26% dei reparti di emergenza si utilizzano scale validate per la misurazione della sofferenza e recenti studi evidenziano un importante sottodosaggio di farmaci analgesici, soprattutto nei pazienti più piccoli”, spiega Franca Benini, Responsabile Centro Regionale veneto di Terapia antalgica e Cure palliative pediatriche, Dipartimento di Pediatria dell’Università di Padova e Responsabile scientifico del Gruppo PIPER.

Partendo da questi dati riteniamo importante che ci si preoccupi di formare e sensibilizzare medici e infermieri dei Pronto Soccorso italiani sulla corretta gestione del dolore nel bambino, mettendo a loro disposizione percorsi e materiali didattici, costruiti sulla base di best practice. E questo è l’obiettivo del nuovo progetto del Gruppo PIPER (Pain in Pediatric Emergency Room), un network di 36 PS italiani, pediatrici e generalisti, sostenuto dal contributo incondizionato di Angelini e impegnato, dal 2009, a migliorare il trattamento antalgico dei piccoli pazienti nel setting di cura dell’emergenza.

Secondo la modalità di “Formazione a cascata”/”Train the trainer”, nel mese di febbraio è stato formato un primo gruppo di medici di Pronto Soccorso, anestesisti e infermieri, rappresentanti di 13 centri PIPER, a ciascuno dei quali è stato affidato l’incarico di provvedere – entro la fine del 2017 – alla formazione degli operatori sanitari locali, non solo nell’ambito della propria realtà ospedaliera ma anche in due centri limitrofi. Ai professionisti è stato fornito un kit completo, con video, slide interattive e test, indicazioni per il docente e opuscoli per i discenti. Il programma, suddiviso in 3 format distinti, rispecchia le raccomandazioni predisposte negli anni dal Gruppo PIPER: generalità (valutazione e misurazione del dolore in PS, gestione del dolore in triage, trattamento antalgico con farmaci e non), dolore procedurale (da venipuntura, rachicentesi e sutura chirurgica) e dolore acuto (addominale, associato a trauma, nel bambino con anemia falciforme e con deficit neurocognitivo). Entro dicembre 2017 è inoltre prevista la realizzazione di un secondo evento “train the trainer”, che coinvolgerà con le stesse modalità tutti gli altri centri PIPER. In totale, si prevede che il progetto raggiungerà oltre 100 Pronto Soccorso sparsi su tutto il territorio nazionale.