Genova. Prevenzione della salute maschile con visite urologiche gratuite. Ecco il calendario e gli Ospedali aderenti

Prende il via a Genova un’iniziativa dedicata alla prevenzione maschile. Nasce infatti Uomo in Salute - Open Weekend 2026, progetto pensato per sensibilizzare gli uomini sull’importanza della diagnosi precoce e della prevenzione urologica. Durante le giornate dedicate sarà possibile effettuare visite urologiche gratuite, senza prenotazione, con eventuali indicazioni per approfondimenti diagnostici qualora ritenuti necessari dagli Specialisti. L’iniziativa si svolgerà in diversi Ospedali di Genova, secondo il seguente calendario (indirizzi e orari verranno comunicati nel dettaglio nei prossimi giorni):

  • 11-12 aprile 2026 | IRCCS Policlinico San Martino;
  • 18-19 aprile 2026 | Ospedale Villa Scassi;
  • 09-10 maggio 2026 | Ospedale Villa Scassi;
  • 16-17 maggio 2026 | Ospedale di Voltri.

“Il progetto Uomo in Salute - Open Weekend 2026 ha come obiettivo quello di avvicinare gli uomini ai controlli urologici e favorire diagnosi sempre più precoci, migliorando ulteriormente i risultati già oggi molto positivi nella cura dei tumori maschili”, dichiara Massimo Nicolò, assessore regionale alla Sanità. “Sappiamo che la prevenzione femminile è storicamente più radicata e le donne partecipano con maggiore continuità ai programmi di screening e ai controlli periodici. Tra gli uomini, invece, la cultura della prevenzione è ancora meno diffusa e spesso si tende a rivolgersi allo specialista solo in presenza di sintomi. Iniziative come queste giornate ad accesso libero e senza prenotazione hanno proprio lo scopo di sensibilizzare la popolazione maschile sull’importanza dei controlli e promuovere una maggiore attenzione alla salute anche tra gli uomini.”

“Siamo molto soddisfatti dell’esito dell’iniziativa, San Martino è sì un luogo di cura ma è uno spazio aperto a tutta la cittadinanza in modo speciale quando si parla di prevenzione”, sottolinea il direttore generale IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana, Monica Calamai.

Le prime visite offerte nell’ambito degli Open weekend saranno completamente gratuite. Qualora durante la visita emergesse la necessità di ulteriori accertamenti clinici o diagnostici, i pazienti saranno presi in carico dai professionisti delle strutture coinvolte e indirizzati ai percorsi di cura e approfondimento previsti, che seguiranno il normale regime di compartecipazione alla spesa, salvo eventuali esenzioni dal ticket.