Genova. Per Bucci obbligo di mascherina all’aperto “necessario”; per Bassetti si tratta di “un passo indietro”; Toti fa da paciere, ma la ricerca è con il Sindaco

251

Ieri in Italia i contagi sono stati 15.085; 103 morti. In Liguria si sono contati 549 nuovi casi, mentre i ricoverati con sintomi sono arrivati a 156, e le terapie intensive a 21 unità. Un trend che porta il sindaco di Genova, Marco Bucci, a correre ai ripari, facendo trapelare l’intenzione di emanare un’ordinanza che reintrodurrebbe l’obbligo di mascherine all’aperto, nel tentativo appunto di limitare le possibilità di contagio. Non si è fatta attendere la reazione del prof. Matteo Bassetti, direttore Malattie Infettive, policlinico San Martino: “Mi sembra un passo indietro, purtroppo preso da molte città italiane”, dichiara. “Era più giusto fare come allo stadio e introdurre il green pass per accedere a determinate aree. Il messaggio che deve passare è che il vaccino salva la vita, non la mascherina.” Peccato che una recente ricerca scientifica sembri invece dare ragione al sindaco Bucci: una vasta meta-analisi, pubblicata sul British Medical Journal, rileva come le mascherine rappresentino uno dei mezzi preventivi di salute pubblica più efficaci contro il Covid-19, in grado di ridurre del 53% l’incidenza dei contagi. Lo studio, pubblicato da Stella Talic, della Monash University in Australia, ha rianalizzato i dati di 72 studi pubblicati sull’efficacia dei metodi non farmacologici contro il Covid (come ad esempio il distanziamento). Importante è risultata anche l’igiene delle mani, che a sua volta riduce le infezioni del 53%, anche se non vi sono dati sufficienti da un punto di vista statistico; mentre il distanziamento fisico ha un’efficacia più limitata, con una riduzione dell’incidenza del 25%. “È plausibile – conclude Talic – che per aumentare il controllo della pandemia sia necessaria non solo un’elevata copertura vaccinale e la sua efficacia, ma anche l’aderenza continua a misure di salute pubblica efficaci e sostenibili.”

Giovanni Toti, presidente della Regione e assessore alla Sanità della Liguria, cerca di fare da paciere: “È un’ordinanza che si sovrappone a una normativa già esistente; non ci trovo nulla di strano. Credo che il prof. Bassetti e il sindaco di Genova Marco Bucci non si siano ben capiti. L’intenzione del Comune di Genova è di reintrodurre le mascherine in un’area di particolare affollamento legata allo shopping natalizio, d’altronde nelle zone dove il distanziamento è impossibile la mascherina è già prevista dalle normative nazionali.”