Al Gemelli di Roma Tac “intelligente”: meno radiazioni ed esami più rapidi

470

L’intelligenza artificiale in sanità trova applicazione a Roma presso il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, struttura presso la quale è stato da poco installato, per la prima volta in Italia, un tomografo computerizzato di ultima generazione, progettato da General Electric Healthcare, con applicazioni di IA che si traducono in vantaggi concreti per i pazienti e per il personale: su tutti, la diminuzione della dose di radiazioni erogate e la riduzione del rischio di errori nel flusso di lavoro anche grazie a un innovativo sistema di autoposizionamento del corpo durante l’esame.

Nel dettaglio, il nuovo sistema è costituito da un tomografo Tac 128 slice caratterizzato da un detettore d’immagine a conversione digitale diretta che, oltre a offrire un’elevata risoluzione spaziale di 0,28 mm, permette di effettuare esami più veloci (utili nel caso di indagini total body, con paziente in apnea, politraumatizzati, pediatrici o non collaboranti) e completi (grazie a una copertura anatomica di 40 mm di anatomia del paziente, estesa a 80 mm per le analisi di perfusione cerebrale su sospetto ictus). La grande velocità di acquisizione del sistema è importante, ad esempio, negli esami cardiologici per lo studio delle arterie coronarie: con la nuova Tac è infatti possibile acquisire il distretto cardiaco nel tempo di solo 5 battiti cardiaci, ma anche gestire pazienti con frequenza cardiaca non bassa e non stabile grazie a un software che assicura la possibilità di eliminare gli artefatti da movimento che tipicamente si manifestano in questi casi, garantendo maggiore confidenza diagnostica.

Grazie all’uso di specifici algoritmi, inoltre, è inoltre possibile ridurre la dose di radiazioni erogate al paziente mediamente dell’82% rispetto a un esame Tac convenzionale: un vantaggio significativo, soprattutto per i pazienti più fragili e per chi deve ripetere controlli Tac molto ravvicinati. “Le applicazioni di intelligenza artificiale in sanità – spiega l’ing. Giovanni Arcuri, Direttore UOC Tecnologie Sanitarie Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS – sono una realtà sulla quale il Policlinico Gemelli sta fortemente investendo in termini di ricerca applicata e tecnologia. Lo sviluppo di queste applicazioni ci consentirà di ottimizzare sempre più i tempi di esame e di garantire la qualità degli studi, contribuendo all’obiettivo di accurata personalizzazione dei percorsi di cura dei nostri pazienti.”

“L’impiego dell’intelligenza artificiale (IA) nella Diagnostica per Immagini – spiega il prof. Cesare Colosimo, Direttore Area Diagnostica per Immagini Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e Direttore Dipartimento Scienze Radiologiche ed Ematologiche Università Cattolica, Campus di Roma – è stato sempre visto come indirizzato al supporto al radiologo nella formulazione della diagnosi. In realtà, come dimostra l’introduzione della Tac Revolution, l’adozione di soluzioni basate sull’IA trova applicazione in tutte le fasi del lavoro radiologico.”

“È significativo – conclude Antonio Spera, Amministratore delegato di GE Healthcare Italia – che la prima installazione in Italia di questa tecnologia all’avanguardia avvenga proprio al Policlinico Gemelli di Roma, un punto di riferimento importante per la Sanità del nostro Paese.”