Antivirali Molnupiravir e Paxlovid disponibili solo in 12 Regioni, e con il bugiardino in Inglese

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Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Molise, Piemonte, province di Trento e Bolzano, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta sono le 12 Regioni nelle quali è possibile reperire le piccole anti-Covid-19 Molnupiravir, di MSD Italia, e Paxlovid, di Pfizer. Lo rende noto Federfarma. Su questo ritardo pesano gli accordi regionali o per la distribuzione. Inoltre, in alcune Regioni il bugiardino di questi antivirali è disponibile esclusivamente in lingua Inglese, essendo questi farmaci inizialmente destinati al mercato anglosassone; a breve – assicura Federfarma – dovrebbe essere disponibile anche in Italiano. Dallo scorso 21 aprile, è sufficiente che i medici di base prescrivano questi antivirali orali perché il paziente possa ritirarli direttamente in farmacia. Le pillole antivirali contro Covid-19 sono indicate per il trattamento precoce a domicilio di pazienti che non necessitano di ossigenoterapia ma che sono a maggior rischio di forme severe, come i soggetti fragili, e vanno somministrate entro 5 giorni dall’insorgenza dei sintomi. Secondo i dati dell’Agenzia Italiana del Farmaco Aifa, aggiornati al 3 maggio, sono stati 280 i trattamenti con antivirali contro Covid-19 dispensati nelle farmacie. Di questi, 90 in Toscana, 75 in Umbria, 58 nel Lazio, 30 nella Marche, 10 in Piemonte, 7 in Campania, 5 in Emilia Romagna e 3 in Calabria, Molise e P.A. Trento.