“Farmacia territoriale fa bene ai cittadini, al SSN e migliora la competitività”

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“La fidelizzazione del cliente in farmacia? Non nasce da strategie di marketing, ma da un approccio socialmente responsabile che si fa carico delle istanze della collettività attraverso l’offerta di servizi sempre più efficienti orientati al miglioramento della salute dei cittadini e del loro rapporto con il SSN.” Lo afferma il prof. Giorgio Colombo, direttore del Centro di Ricerca SAVE Studi di Milano, anticipando i temi al centro dell’evento La Sfida Economica, Ambientale e Sociale per la Farmacia del Nuovo Millennio, ultimo di una serie di appuntamenti, organizzati con il contributo incondizionato di Chiesi Italia, dedicati alla sostenibilità in farmacia.

Prenotazione di visite ed esami, screening, test diagnostici, monitoraggio dell’aderenza terapeutica sono alcuni dei servizi al centro del nuovo modello di farmacia sostenibile, reso possibile dalla digitalizzazione dei processi in atto, dalla telemedicina alla robotica, e saldamente ancorato al valore della conoscenza e della relazione diretta con i cittadini-pazienti, che per posizione e per vocazione rendono la farmacia il primo presidio sanitario sul territorio.

“L’erogazione di prestazioni aggiuntive di valore sociale e sanitario, pensiamo in tempi recenti all’esecuzione dei tamponi e alla vaccinazione anti-Covid, rappresenta una grande opportunità per i cittadini e per il sistema sanitario, anche in considerazione dell’incremento delle malattie croniche legato all’aumento della vita media e della carenza di medici che il Paese dovrà fronteggiare nei prossimi anni”, aggiunge Colombo. “Ma non solo. Dare risposte ai bisogni di salute della comunità in cui la farmacia opera rappresenta una forte leva competitiva per differenziarsi dagli altri canali distributivi retail, sia tradizionali sia digitali.”

“In un’ottica di sostenibilità, dunque, la farmacia – pur preservando il proprio ruolo di anello centrale all’interno della distribuzione del farmaco – è chiamata a svolgere un ruolo attivo per la promozione della salute dei cittadini e come interfaccia tra questi e il sistema sanitario. Ciò significa semplificare l’accesso dei cittadini alle prestazioni diagnostiche e sanitarie erogate dal SSN, ma anche offrire servizi e counselling per la prevenzione, gli screening e il monitoraggio dei fattori di rischio.”

Ed è proprio sul fronte della diagnosi precoce e dell’aderenza terapeutica che le farmacie territoriali possono rafforzare il proprio ruolo di supporto al paziente, in particolar modo per le patologie a bassa compliance e alto rischio di complicanze come quelle respiratorie (asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva – BPCO), per le quali si osservano le percentuali più alte di soggetti basso-aderenti, con una copertura al trattamento del 42,2%. “Tutto questo – conclude Colombo – si traduce in benefici di salute per la popolazione e in risparmi per il SSN, grazie alla possibilità di far emergere numerose patologie croniche in uno stadio iniziale, con evidenti ricadute sull’appropriatezza clinica ed economica, e di supportare il paziente nella corretta gestione della propria malattia, con effetti positivi sul rapporto con il farmacista e sulla fidelizzazione al punto vendita.”

“La pandemia ha confermato il ruolo centrale delle farmacie e dei loro operatori come elemento di forza del sistema sanitario per promuovere la salute dei cittadini, offrendo counselling qualificato e servizi di prevenzione, screening e monitoraggio, contribuendo, in sinergia con gli altri professionisti sul territorio, alla diagnosi precoce, all’aderenza terapeutica e alla gestione delle cronicità”, afferma Gianluigi Pertusi, direttore Business Unit Consumer Healthcare, Chiesi Italia. “Da sempre Chiesi Italia è impegnata a valorizzare questo ruolo, mettendo a disposizione del farmacista conoscenze basate su evidenze scientifiche e gli strumenti necessari, in particolar modo nell’area respiratoria.”

“Il ruolo del farmacista è fondamentale in un modello di sanità in cui il paziente e la comunità sono posti al centro dell’ecosistema salute, in linea con il concetto di patient centricity che anima il nostro agire di azienda certificata B Corp”, dichiara Raffaello Innocenti, amministratore delegato Chiesi Italia. “Con l’obiettivo di promuovere la salute e il benessere delle persone con malattie croniche ad alta prevalenza e ad elevato impatto sociosanitario, ci adoperiamo ogni giorno per aiutare i pazienti nella corretta gestione delle loro patologie, con il supporto delle diverse figure professionali di cui hanno bisogno lungo il percorso di assistenza e cura.”