Estate 2024. Attivato il Sistema Nazionale di Prevenzione degli Effetti sulla Salute delle Ondate di Calore

Riparte l’attività estiva del Piano Caldo finalizzato a prevenire gli effetti negativi del caldo sulla salute, soprattutto nelle persone più fragili. Il programma di attività, secondo un comunicato del Ministero della Salute, prevede:

  • L’elaborazione giornaliera di un bollettino sulle ondate di calore città specifico;
  • L’invio al Centro di riferimento locale (CL) competente per gli interventi di prevenzione socio-sanitari;
  • La pubblicazione sul portale del Ministero della Salute per l’informazione generale alla popolazione.

I bollettini sulle ondate di calore saranno elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia SSR Regione Lazio, nell’ambito del Sistema Operativo Nazionale di Previsione e Prevenzione degli Effetti del Caldo sulla Salute, coordinato dal Ministero. Vengono pubblicati, come ogni anno dal lunedì al venerdì, fino a metà settembre. Nel bollettino saranno indicati 4 livelli di rischio graduato:

  • Livello 0 – nessun rischio;
  • Livello 1 – rischio basso previsto per le successive 24-72 ore;
  • Livello 2 – rischio elevato previsto per le successive 24-72 ore;
  • Livello 3 – condizioni di rischio elevato (livello 2) persistenti per 3 o più giorni consecutivi per le successive 24-48 ore.

Il sistema operativo è dislocato in 27 città italiane e consente di individuare, giornalmente, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteo-climatiche a rischio per la salute, soprattutto dei soggetti vulnerabili: anziani, malati cronici, bambini, donne in gravidanza.

Queste le città monitorate:

  • Ancona;
  • Bari;
  • Bologna;
  • Bolzano;
  • Brescia;
  • Cagliari;
  • Campobasso;
  • Catania;
  • Civitavecchia;
  • Firenze;
  • Frosinone;
  • Genova;
  • Latina;
  • Messina;
  • Milano;
  • Napoli;
  • Palermo;
  • Perugia;
  • Pescara;
  • Reggio Calabria;
  • Rieti;
  • Roma;
  • Torino;
  • Trieste;
  • Venezia;
  • Verona;
  • Viterbo.

Dal portale del Ministero è possibile scaricare numerosi opuscoli e materiale informativo sulle ondate di calore, per la popolazione generale e gli operatori del settore sanitario e socio-sanitario (Medici, personale delle Strutture per gli anziani, personale che assiste gli anziani).

fonte: Ministero della Salute