
La Cardiologia dell’Ospedale Civile di Baggiovara tra i protagonisti dello studio clinico internazionale Functional Coronary Angiography to Indicate and Guide Revascularization in STEMI Patients with Multivessel Disease AIR-STEMI, i cui risultati sono stati presentati al Congresso della Società Europea di Cardiologia ESC 2026 di Monaco e pubblicati simultaneamente sul New England Journal of Medicine. La ricerca ha valutato una nuova strategia per guidare il trattamento dei pazienti colpiti da infarto miocardico acuto di tipo STEMI e caratterizzati anche dalla presenza di una malattia coronarica multivasale, cioè di più stenosi oltre a quella responsabile dell’infarto.
La Cardiologia dell’Ospedale Civile di Baggiovara, diretta dal dott. Mauro Zennaro, facente funzioni, ha partecipato attivamente al progetto con il dott. Marco Ruozzi nel ruolo di principal investigator locale, sotto il coordinamento del dott. Zennaro, e con il contributo fondamentale dei professionisti dell’Emodinamica, guidata dal dott. Daniele Iaccarino.
Lo studio AIR-STEMI ha preso in esame il ruolo dell’angiografia funzionale nella scelta delle lesioni coronariche da sottoporre a rivascolarizzazione. Nei pazienti con infarto STEMI e malattia multivasale, la decisione relativa al trattamento delle ulteriori stenosi si è infatti tradizionalmente basata soprattutto sull’angiografia coronarica convenzionale. La nuova strategia studiata utilizza invece il calcolo della riserva di flusso coronarico a partire dalle immagini angiografiche attraverso sistemi dedicati, consentendo di valutare in maniera più precisa l’effettiva rilevanza emodinamica delle lesioni.
I risultati, ottenuti su una casistica di oltre 1.800 pazienti, hanno evidenziato un beneficio significativo dell’approccio guidato dall’angiografia funzionale, con una riduzione del -38% dei principali eventi cardiovascolari avversi, tra cui recidive di infarto, mortalità e necessità di nuove procedure di rivascolarizzazione, insieme a una significativa diminuzione del rischio di complicanze procedurali e renali. “Questi risultati rappresentano un importante passo avanti nella possibilità di personalizzare il trattamento dei pazienti con infarto miocardico e malattia coronarica multivasale”, dichiara il dott. Mauro Zennaro, direttore facente funzioni della Cardiologia dell’Ospedale Civile di Baggiovara. “L’angiografia funzionale ci permette di andare oltre la semplice valutazione anatomica delle stenosi e di individuare quelle che hanno una reale rilevanza dal punto di vista emodinamico, evitando quando possibile procedure non necessarie e rendendo il percorso terapeutico più sicuro e mirato.”
Il progetto è nato infatti da una significativa collaborazione scientifica e ha visto il coordinamento della scuola di Ferrara, sotto la guida del prof. Simone Biscaglia e del prof. Gianluca Campo.
















