Dossier Confepi Sanità: “Salute mentale emergenza nazionale”

In Italia ansia e depressione colpiscono il 20% della popolazione, soprattutto in adolescenza, dati ben più alti del resto d’Europa; 2 Italiani su 10 soffrono di almeno 1 disturbo psichico, in particolare ansia e depressione, un dato di prevalenza che supera quello della media europea. Almeno la metà dei disturbi mentali esordisce prima dei 15 anni; l’80% di essi si manifesti prima dei 18 anni. I problemi di salute mentale più comunemente riscontrati tra gli adolescenti sono ansia (28%), depressione (23%), solitudine (5%), stress (5%) e paura (5%). Sempre in tema di crescita e apprendimento, emerge anche come ansia e depressione influenzino negativamente il rendimento scolastico, fino a portare all’abbandono degli studi, in alcuni casi. Questo è un problema evidente in Italia, sottolinea Confepi Sanità, dove gli studenti con problemi mentali hanno il 24% di probabilità di abbandonare gli studi e trovarsi in situazioni sociali “pericolose”.

L’Europa si trova ad affrontare una vera emergenza di salute mentale, che non manca di avere un notevole impatto economico. Le stime mostrano costi diretti e indiretti che superano i 600miliardi di euro, pari al 4% del PIL totale europeo. Oggi in Italia l’impatto economico per i disagi mentali è quasi totalmente a carico dei cittadini. Non ci sono dei modelli che riescano a garantire una diagnosi e presa in carico precoce del problema, così da poter ridurre l’esborso a carico del Ssn, sociale e delle famiglie. Nelle comunità psichiatriche/psicoterapeutiche le liste di attesa raggiungono numeri sconfortanti: su 20 posti, 50/60 in lista d’attesa. Basti pensare che, rispetto alle 175mila richieste di “bonus psicologico”, si stima che meno del 3% verranno coperte.

Nel 2023 il numero complessivo di accessi al Pronto Soccorso per patologie psichiatriche ammonta a 547.477 casi, che costituiscono il 3,2% del numero totale di accessi al pronto soccorso a livello nazionale (dati Ministero della Salute).

Sono 28.738 gli utenti che vengono assistiti nelle strutture residenziali, per una durata media del trattamento a livello nazionale pari a 12-18 mesi. Gli accessi nelle strutture semiresidenziali sono pari a 1.218.622. Sul territorio nazionale vi sono 2mila strutture residenziali e 776 strutture semiresidenziali che si riferiscono a circa il 92% dei DSM; 323 SPDC attivi, per un totale di 3.897 posti letto per ricoveri ordinari e 282 per ricoveri in day hospital.

Il consumo di farmaci dagli antidepressivi ed antipsicotici si aggira su una spesa annua di 128milioni di euro l’anno.