“Dopo intervento di TURP per adenoma della prostata ho continue perdite di urine”

DOMANDA

“Sono stato operato di adenoma alla prostata mediante intervento di TURP (resezione transuretrale della prostata). A distanza di mesi dall’intervento ho continue perdite di urine.”

RISPOSTA

Nell’immediatezza dell’intervento di TURP per adenoma della prostata è possibile che si verifichino degli episodi di urgenza minzionale, fino a perdita di qualche goccia di urine, specialmente quando non si riesce ad arrivare in bagno. In questi casi è necessario eseguire urinocoltura e, in caso di positività, consigliare terapia antibiotica mirata. In assenza di germi si possono consigliare dei farmaci che appartengono alla famiglia degli anticolinergici, cioè a quei farmaci che riducono la frequenza urinaria e l’urgenza, evento non infrequente quando si interviene su prostate molto voluminose o infiammate. Al contrario, quando la perdita di urine si verifica a distanza di tempo ed è involontaria, si esegue prima l’ecografia sovrapubica per escludere la presenza di residuo urinario dopo minzione e, successivamente, specialmente se la perdita di urina si verifica durante il minimo sforzo, anche passando dalla posizione seduta a quella in piedi, è necessario controllare l’integrità dello sfintere uretrale esterno, che è il muscolo preposto al controllo volontario dell’espulsione dell’urina (stress test, uretroscopia). In base a quello che verrà riscontrato si potrà consigliare la riabilitazione del pavimento pelvico, eventualmente associata a terapia farmacologica, elettrostimolazione, fino ad arrivare ad interventi chirurgici che consentono di recuperare la continenza urinaria.