
Domenica 31 maggio 2026, nella giornata conclusiva dell’edizione del centenario di Piazza di Siena, il Carosello del San Raffaele Viterbo tornerà per la ventiduesima volta nell’arena romana. E quest’anno lo farà con una novità: per la prima volta, il Carosello sarà accompagnato dal violino live di Natalia Dudynska, sulle note di Experience, di Ludovico Einaudi. “In campo non entrerà soltanto una performance equestre”, sottolineano gli organizzatori. “Entrerà una squadra. Ragazzi con e senza disabilità, insieme, in sella ai biondi Haflinger allevati e addestrati nel Centro di Riabilitazione Equestre della Casa di Cura San Raffaele di Viterbo. 16 binomi e l’attacco daranno vita a una coreografia in cui il passo dei cavalli, il movimento dei cavalieri e il suono del violino si intrecceranno in un unico respiro.”
“È questa la forza più autentica del Carosello”, dichiara Piergiorgio Guidorzi, direttore sanitario della Casa di Cura. “Trasformare l’inclusione in esperienza visibile, concreta, condivisa. Non 2 gruppi affiancati, ma 1 sola squadra. Giovani che condividono allenamenti, attese, emozioni, responsabilità e un sogno comune: entrare in campo, insieme, a Piazza di Siena.”
Il progetto nasce all’interno del Centro di Riabilitazione Equestre viterbese, che opera con il supporto tecnico dell’Associazione Sportiva Dilettantistica AREDA, parte del San Raffaele di Viterbo, struttura specializzata nella riabilitazione fisica, psichica e sensoriale per persone di ogni fascia d’età: “Il ritorno a Piazza di Siena arriva a poche settimane da un anniversario importante”, prosegue Guidorzi. “Lo scorso 12 maggio 2026, il Centro ha celebrato i suoi 40 anni di attività. 40 anni in cui il cavallo è stato molto più di uno strumento terapeutico; è stato ponte, linguaggio, relazione. Ha accompagnato bambini, ragazzi e adulti in percorsi di riabilitazione e crescita, aiutandoli a scoprire risorse, autonomie e possibilità spesso considerate irraggiungibili.”
Quest’anno, il violino di Natalia Dudynska accompagnerà il ritmo dei cavalli e il battito dei cavalieri. Sulle note di Experience, ogni figura del Carosello racconterà una storia di fiducia, disciplina e coraggio. “Il San Raffaele Viterbo porterà a Piazza di Siena una testimonianza concreta: l’inclusione – concludono gli organizzatori – funziona quando non resta ai margini, ma entra nel cuore della scena; quando non è soltanto raccontata, ma vissuta; quando le differenze non vengono cancellate, ma trovano un ritmo comune.”












